AS Roma

Nuovo stadio, Veloccia: «Siamo in una fase clou»

L'Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale a Radio Romanista «Un ultimo passo e avremo il via libera»

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA Andrea De Angelis
17 Giugno 2026 - 06:00

Da lunedì scorso, con la prima ordinanza del Commissario Straordinario agli Europei, lo stadio della Roma ha preso una corsia preferenziale, che nelle intenzioni dovrebbe portare all’approvazione del progetto definitivo entro la prima metà di settembre. Ne è consapevole l’intero arco politico del nostro Paese, dal Comune di Roma al Governo Nazionale, tutti convinti dell’opportunità, forse unica, di modernizzare le infrastrutture sportive italiane. 

Un passo decisivo quindi, come affermato ieri dall’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, intervenuto sulle frequenze di Radio Romanista. «Decisivo - ha detto Veloccia - Con quest’ultimo passo avremo il via libera definitivo. Si tratta di un passaggio difficile, ma dobbiamo goderci il fatto che il Commissario in pochi giorni ha prodotto questo atto fondamentale che si avvarrà del Comune come soggetto che coadiuverà la gestione commissariale». Saranno quindi gli uffici del Comune a gestire questa delicata fase, in cui tutti gli Enti coinvolti potranno dire la propria sul progetto. Dal Campidoglio non dovrebbero però esserci sorprese. «Lo penso anche io - ha confermato l’Assessore - me lo aspetto da altri enti, come Sovrintendenze e Regione. Però, avere un Commissario significa dare tempi certi e ridotti a tutti gli enti: sarà un’estate di lavoro per gli addetti. Il Comune ha studiato il progetto con la Roma, ha fatto tanto, ora ci aspettiamo che le altre istituzioni diano il loro contributo. Confidiamo  che si arrivi al via libera dopo l’estate». 

In questo senso assume un significato particolare la decisione di riconoscere allo stadio della Roma di “interesse strategico nazionale”, al punto che la sensazione che traspare negli ambienti vicini al Governo è che Pietralata possa essere qualcosa di più di una semplice opzione per gli Europei

«Prima va costruito lo stadio - ha precisato Veloccia - Ho sempre pensato che il 2032 potesse essere una chance in più per accelerare i tempi; se sarà uno degli stadi coinvolti, saremo felicissimi, ma mi interessa il giusto. Questa è un’occasione imperdibile: lo è per il lavoro, l’economia, i lavoratori, le opportunità di impiego; per la possibilità di ridare un volto a Pietralata e di dare un senso a zone non utilizzate a dovere come la metro di Quintiliani. Vogliamo posare il prima possibile la prima pietra, perché si tratta di un investimento di un miliardo di euro non solo per i tifosi della Roma, ma per tutta la città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI