Pellegrini e Dybala, ora si tratta per i rinnovi. Celik è vicino
Lorenzo attende l’incontro, per Paulo si ragiona sui bonus del contratto. Per Celik la differenza è minima
(GETTY IMAGES)
Le lancette corrono veloci a Trigoria, scandendo i ritmi di un conto alla rovescia che non ammette distrazioni. Perché ridendo e “trattando” oramai mancano esattamente 14 giorni alla resa dei conti con l’Uefa per i paletti del Fair Play Finanzario, ma anche alla naturale scadenza dei contratti di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik. La dirigenza della Roma si trova immersa in una fitta rete di scadenze, appuntamenti e trattative per blindare i pezzi pregiati dello scacchiere giallorosso di Gian Piero Gasperini.
La priorità rimane quella di evitare dolorosi addii a parametro zero, sbrogliando nodi contrattuali in tempi record e arrivare a tre distinte fumate bianche.
Tra basi e bonus
Il dossier più delicato riguarda indubbiamente Paulo Dybala, divenuto ancor più caldo dopo le parole dell’argentino a Espn. Per prolungare l’avventura giallorossa della Joya la proprietà della Roma ha formulato all’argentino due proposte distinte: la prima che prevederebbe una base fissa da 2 milioni di euro accompagnata da bonus molto alti, un’altra invece con una base fissa più corposa (da 3 milioni di euro), ma con bonus decisamente più bassi.
Il fuoriclasse argentino ha già espresso la propria chiara preferenza tra le due soluzioni, inviando giorni fa una controproposta; adesso la palla è tornata alla proprietà. Si attende infatti la decisione finale della famiglia Friedkin, che dovrà dare il via libera definitiva per formalizzare l’intesa.
Verso l’intesa
Nelle prossime ore è in programma un incontro decisivo tra la dirigenza giallorossa e gli agenti di Lorenzo Pellegrini. L’obiettivo è definire un’intesa cruciale sulla base di 2,5 milioni di euro più bonus, un passo fondamentale per confermare il numero 7 al centro del progetto tecnico.
Sulla corsia laterale, passi in avanti sul fronte Zeki Celik. Tra la domanda del calciatore e l’offerta della Roma la distanza è ormai minima. Le parti sono vicinissime e la fumata bianca è attesa già nel corso della settimana.
Tre volte Mancio
In parallelo, il club sta definendo gli ultimi step, prima dell’ufficialità, per altri due rinnovi importanti per gli equilibri dello spogliatoio giallorosso. Gianluca Mancini è considerato una priorità assoluta di Gasperini: per il centrale, arrivato nella Capitale nell’estate del 2019, è pronto un solido accordo triennale che ne certifica il ruolo di leader assoluto, in campo e fuori.
Situazione leggermente diversa per Bryan Cristante, per il quale invece si sta ragionando insieme ai suoi agenti su un accordo di durata biennale. Al netto della durata, due conferme strategiche per mantenere intatta la spina dorsale della Roma che verrà. Le firme non sono più così lontane, ma ora servono cinque sì per ripartire. Tutti insieme.
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