AS Roma

Malen resta centro di gravità permanente. E ai Mondiali debutta “a casa” dei Friedkin

Da Roma agli USA (e ritorno): Gasperini vuole costruire un attacco di alto livello proprio intorno a Donyell, che sfiora soltanto il gol all’esordio col Giappone (2-2)

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
15 Giugno 2026 - 06:30

Perennemente al centro. Del reparto e dei pensieri. Come si conviene agli attaccanti in grado di cambiare volto a una squadra, Donyell Malen resta nodale nelle idee di Gian Piero Gasperini in vista della prossima stagione. Il tecnico vuole una squadra in grado di competere subito ai massimi livelli, partendo proprio dal reparto più avanzato, suo cruccio fin dal primo giorno nella Capitale. E l’unico già certo del posto da titolare è proprio il centravanti tanto agognato nella prima parte della scorsa annata e ottenuto a gennaio, quando in effetti la Roma ha cambiato marcia. I numeri messi insieme da Malen nella sua prima avventura italiana sono stati strabilianti: 14 gol in campionato (record assoluto per un giocatore arrivato nel mercato invernale), 15 comprendendo anche l’Europa League - competizione nella quale ha messo insieme appena due presenze - più tre assist. Il tutto in venti apparizioni con la maglia giallorossa. 

Uno score sensazionale, che ha “costretto” il ct olandese Koeman a rivedere le gerarchie consolidate, scegliendo fin dalla gara d’esordio nel Mondiale americano il romanista al posto del monumento Depay, orange più prolifico di sempre con 55 reti. E Donyell ha cominciato il torneo a Dallas (nel Texas dei Friedkin) mostrando lo stesso fiuto per la porta avversaria palesato in Serie A, girandosi in un fazzoletto in piena area giapponese e impegnando Suzuki dopo soli due minuti e mezzo. Nel primo tempo bloccato dal costante sottopalla asiatico, Malen ha ingaggiato quasi un duello personale col portiere del Parma, punito già nella giornata decisiva per la corsa Champions della Roma. Tre tentativi dell’Olanda nello specchio fino all’intervallo, tutti griffati dalla punta giallorossa: dopo quello iniziale di destro, altri due in acrobazia. La gara ha cambiato canovaccio nella ripresa, col doppio vantaggio olandese (2-1 firmato da Summerville, che da queste parti piace) ripreso entrambe le volte dal Giappone. Don è rimasto in campo per 70 minuti, uscendo con la propria nazionale ancora avanti.
Ma al di quanto accadrà nel Mondiale americano, Malen resta il centro di gravità permenente in casa Roma.

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