I consigli sul mercato: in difesa giovani, forti e granitici
Mancini, Ndicka ed Hermoso i perni del blocco arretrato. Ma ecco 4 centrali marcatori a tutto campo per Gasp: dal costoso Jeltsch dello Stoccarda all’inglese Cresswell del Tolosa
(GETTY IMAGES)
Il radar si dirige al centro della retroguardia. Nessuna trattativa ufficiale, ma puri suggerimenti tattici mirati: profili ideali per esaltarsi nella marcatura a uomo a tutto campo del 3-4-2-1 di Gasperini, equamente divisi tra destri naturali e mancini d’autore. I primi consigli ricadono su due profili di piede destro. Il primo è il millennial tedesco Finn Jeltsch dello Stoccarda, un classe 2006 che unisce una fisicità imponente a letture fuori dal comune, eccezionale nelle marcature preventive e implacabile nel tackle, l’identikit perfetto per stroncare le transizioni avversarie. Accanto a lui si sposa alla perfezione lo spagnolo Pau Navarro, del Villarreal, ventunenne che fa del tempismo la sua arma principale, un difensore moderno, forte nel gioco aereo, rapido sul breve e dotato di un innato senso dell’anticipo, fondamentale per spezzare la linea e aggredire alto la punta.
Sul centro-sinistra, la declinazione tattica richiede interpreti di piede mancino per impostare con fluidità e precisione. Il candidato ideale è il francese Maxime Estève del Burnley, classe 2002, è un autentico leader difensivo di 193 centimetri, strutturato, dominante nel gioco aereo ma dotato di un mancino educatissimo, perfetto per far partire l’azione dal basso. La batteria si completa con Charlie Cresswell pilastro dei francesi del Tolosa, classe 2002, è un vero colosso, feroce in marcatura, dominante di testa, personalità da leader e senso tattico elevato. Forte nei duelli ravvicinati e molto pulito nell’uscita palla al piede. Quattro prototipi ideali per una Roma solida e coraggiosa.
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