AS Roma

Il calendario di Serie A: Fiorentina alla 1ª, derby il 13 dicembre e il 18 aprile

Finale con tour de force, ancora la Juventus prima di Natale. Si parte in casa, tra aprile e maggio Inter, Lazio, Napoli, Milan e Como

(MANCINI)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
06 Giugno 2026 - 06:30

Si parte in casa con la Fiorentina il 23 agosto, si chiude a Cagliari il 30 maggio. Prima della trasferta in Sardegna, però, la Roma 2026-27 sarà attesa da un autentico tour de force: le ultime otto gare saranno infatti contro Inter (in trasferta l’11 aprile), Lazio (18 aprile), Frosinone (allo Stirpe il 25 aprile), Napoli in casa, Fiorentina e Milan fuori, Como all’Olimpico, quindi i sardi per concludere. Una serie estremamente impegnativa di gare, sulla falsariga del finale vissuto un anno fa con Ranieri, ma stavolta persino peggiore

Il debutto casalingo con la Viola ricorda l’anno dei quattro allenatori (Voeller vinse 1-0 con gol di Montella), ma anche la prima in A di Mourinho (3-1 il 22 agosto 2021). Il secondo turno ci vedrà impegnati in trasferta a Lecce (come nell’anno del terzo Scudetto) il 30 agosto, quindi Roma-Atalanta il 6 settembre e Torino-Roma il 13 settembre; in mezzo a queste ultime due ci sarà il debutto in Champions. Il 20 settembre, prima della maxi-sosta di tre settimane che rappresenta la novità della Serie A 2026-27, affronteremo l’Inter campione d’Italia in carica in casa. Alla ripresa, l’11 ottobre, trasferta insidiosa a Como, che precede il secondo turno di Champions; così come sarà insidiosa anche la gara di Napoli, il 25 ottobre, che fa seguito a un altro impegno europeo. Serie impegnativa a dicembre: il 6 trasferta a Bologna, poi sesta giornata di Champions, quindi il derby il 13 e il 20 la Juventus (ormai una consuetudine degli ultimi anni, ma stavolta giocheremo all’Olimpico). La prima gara dell’anno del centenario sarà Roma-Frosinone, il 3 gennaio, il 6 l’infrasettimanale sarà a Venezia, quindi si chiude il girone a Roma contro il Milan.

Al giro di boa, il 17 gennaio, trasferta insidiosa a Bergamo contro l’Atalanta, a seguire l’Udinese in casa il 24, che capita in mezzo agli ultimi due turni della league phase di Champions. A inizio febbraio doppietta casalinga con Torino (il 7) e Parma (il 14). Altre gare abbordabili sulla carta sono quelle in casa del Sassuolo e con il neopromosso Venezia all’Olimpico, quindi il 7 marzo si va all’Allianz Stadium per affrontare la Juventus. Nel complesso si crea dunque uno squilibrio evidente - limitatamente ai pronostici a bocce ferme, è chiaro - tra la prima e la seconda parte del girone di ritorno, perché dopo Lecce e Bologna in casa (21 marzo e 4 aprile) il clima si fa bollente. Ma, come direbbe Gasperini, prima o poi bisogna affrontarle. Certo se non fossero state le più difficili tutte insieme nel finale sarebbe stato meglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI