AS Roma

Aspettando D'Amico, c'è una Roma che si muove

Contatti in corso per i rinnovi, Friedkin tratta con la Uefa. Pellegrini e Dybala convinti di continuare a lavorare con Gasp, fiducia anche per Celik. Il ds aspetta l'Atalanta

(ATALANTA.IT/GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
06 Giugno 2026 - 07:00

Tony, detto Achille, D’Amico raggiungerà mai la sua personale tartaruga diventando, anche ufficialmente, il prossimo direttore sportivo della Roma? Zenone direbbe di no, ma sbaglierebbe. L’ha dimostrato anche la matematica nel corso dei secoli, che la pur affascinante teoria del filosofo greco è errata. E nella sua applicazione romanista, il paradosso rimane fallace. Perché sì, ufficialmente la Roma al 5 di giugno non ha ancora un nuovo ds, dopo essersi separata ormai più di una settimana fa da Frederic Massara (in uscita, in realtà, da tempo), ma ciò non impedisce alla società di immaginare il suo futuro, partendo da quello più prossimo. Prima di arrivare alle priorità, però, va chiarito che l’approdo di D’Amico a Trigoria non è da mettere in discussione. È lui il professionista scelto per affiancare Gasperini. Il dirigente abruzzese, però, non si è ancora formalmente separato dall’Atalanta. La Dea, infatti, lo ha sollevato dall’incarico giorni fa, accogliendo al suo posto Cristiano Giuntoli, ma il contratto tra le parti è ancora in essere. Dettagli, si dirà, destinati a risolversi. A Trigoria speravano di essere arrivati a dama già nei giorni scorsi. Il seguito prova che avevano torto, direbbe De André. Poco male. La Roma, comunque, si muove.

Lo fa attraverso contatti a distanza tra Gian Piero Gasperini, il vero uomo forte della Roma che sarà, e i Friedkin. Le priorità, al livello temporale, sono note a tutti. Entro fine mese, infatti, vanno risolte principalmente due questioni. Quella legata ai rinnovi contrattuali dei tre giocatori in scadenza: Dybala, Pellegrini e Celik. Per i primi due si stanno muovendo direttamente i texani, con Gasp che anche nelle ultime ore ne ha chiesto, pubblicamente, la permanenza. La prossima settimana, in questo senso, sono attesi i contatti che, nelle speranze della Roma, risulteranno decisivi. Verranno ravvivati anche i colloqui con l’agente di Celik, mentre il turco sarà impegnato a preparare l’esordio al mondiale. Poi si penserà, ovviamente, al conto da chiudere con la Uefa. Il 30 giugno si concluderà il quadriennio passato sotto l’occhio vigile del settlement agreement. L’obiettivo preciso di plusvalenze ancora non è noto (forse mai lo sarà), ma il club vuole scongiurare cessioni eccellenti, anche attraverso la diplomazia di mister Dan, che prova a sfruttare i suoi buoni uffici con Nyon.

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