AS Roma

Gasperini va all’attacco: riecco Soulé

Il tecnico prepara la Roma formato Parma: Matias dal 1’, insieme a Dybala e Malen. Koné recuperato

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
21 Maggio 2026 - 06:00

Dammi tre punte. Gasperini è pronto a scegliere la formula qualità, con una Roma votata all’attacco domenica sera a Verona per prendersi, di forza, un traguardo che manca da otto anni: la qualificazione in Champions League. D’altronde, dopo la vittoria nel derby e il contemporaneo scivolone della Juventus in casa contro la Fiorentina, a 90’ dalla fine del campionato il destino è tornato nelle mani della banda di Gasp, che ora sono a un passo da un obiettivo fondamentale, non tanto come traguardo, quanto per l’accelerazione che garantirebbe all’intero progetto tecnico.

Ecco perché, dopo aver visto contro la Lazio il ritorno del trequartista dietro le due punte (anche per mettersi a specchio con la difesa a quattro di Sarri), in vista della gara del Bentegodi il tecnico sta studiando il ritorno dei tre attaccanti: Dybala, Malen e Soulé. Il terzetto più qualitativo, senza dubbio, della rosa, un tridente che in stagione si è visto dal 1’ soltanto per le sfide a Milan e Parma, una a fine gennaio l’altra di dieci giorni fa. Contro Allegri la Roma riuscì a raccogliere soltanto un pari, pur dopo un primo tempo tra i più belli e convincenti dell’intero campionato, con tante occasioni create e parecchi rimpianti. Copione simile al Tardini, quando le squadre si fermarono all’intervallo con la Roma in vantaggio (col solito Malen) e il raddoppio di Soulé negato soltanto dal palo, a Suzuki battuto.

Insomma, due indizi possono anche essere soltanto una coincidenza, ma Gasperini è pronto a puntare di nuovo sui suoi tre tenori, per scardinare la difesa di un Verona che, dopo la retrocessione aritmetica, ha ritrovato solidità (4 gol subiti nelle ultime 5 partite, pur avendo affrontato squadre come Inter, Juventus, Como e Milan).
Al netto dell’attacco tipo, Gasperini dovrà far fronte a diverse assenze domenica sera. A partire da Ndicka, che ha terminato la stagione in anticipo vista la lesione al bicipite femorale rimediata durante il derby. Nella stessa gara, Wesley è stato espulso e, anche per lui, arrivederci al prossimo campionato. A loro potrebbe aggiungersi Pellegrini. Lorenzo, che sembrava pronto a tornare in campo per sfidare la Lazio, si è dovuto fermare nuovamente per l’infiammazione della cicatrice dovuta all’ultima lesione muscolare ormai guarita.

Anche ieri, il numero 7 ha svolto lavoro personalizzato e le possibilità di vederlo tra i convocati per Verona diminuiscono. Ci sarà, invece, Koné. Il francese ha smaltito il sovraccarico muscolare e si è aggregato al resto del gruppo, insieme a Venturino. Qualora Gasp dovesse valutare Koné pronto (dal punta di vista atletico e delle motivazioni), a quel punto Manu farebbe coppia con Cristante, con Pisilli e El Aynaoui pronti a gara in corso. In difesa, invece, ecco Ghilardi, con Mancini spostato al centro vista l’assenza di Ndicka. Sulle fasce Celik e Rensch.

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