AS Roma

Ranieri al veleno: «Pronto a salutare»

Il fu Garante: «Se non sarò interpellato andrò via. Avevo proposto 5 o 6 tecnici»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
11 Aprile 2026 - 07:00

Separati in casa. Ormai non si tratta più soltanto di spifferi insistenti, la frattura interna a Trigoria e, più nello specifico, tra Gasperini e Ranieri è di pubblico dominio, messa ancor più su piazza ieri sera, nel prepartita di Roma-Pisa, proprio dal Sir. «Il rapporto con Gian Piero? Ho proposto cinque o sei allenatori, tre non sono venuti e la società ha scelto, abbiamo scelto, Gasperini». E ancora: «Ci aspettavamo quello che sta succedendo. Abbiamo preso dei giovani, non c’è stato un giocatore preso senza il suo ok. Sono d’accordo con l’analisi di Gian Piero, ma è troppo facile parlare solo di Wesley e Malen, ma anche Ferguson è stata una scelta condivisa. Poi abbiamo provato a prendere Sancho e non è voluto venire, forse abbiamo perso troppo tempo in quella situazione, ne abbiamo comprati comunque tanti, alcuni da Roma altri no, pazienza. Li cambieremo».

Insomma, poco spazio alle interpretazioni, considerando la risposta a distanza di 24 ore o poco più alla conferenza di Gasperini, che aveva indicato Wesley e Malen come “target” ideali. E poi il passaggio su Sancho, desiderio estivo inesaudito del tecnico. Tutto questo a pochi minuti da una partita fondamentale, con la Roma ancora in corsa per un posto in Champions e, proprio a detta di Ranieri, in linea con il programma preventivato: «Pensavamo di essere a questo punto, doveva essere un anno di conoscenza anche per l’allenatore, per capire cosa cambiare. Tutte valutazioni che faremo alla fine dell’anno». Ecco, tra le cose che non hanno funzionato c’è proprio il rapporto tra Gasp e il Sir.

Difficile immaginarli ancora insieme, a Trigoria, dal 1° luglio in poi. E di futuro, del suo in particolare, Ranieri ha parlato: «Farò a fine anno un bilancio sul mio ruolo. Se sarò interpellato continuerò, ma se non lo sarò me ne andrò perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Amo la Roma, come mi sono fatto da parte come allenatore sarò pronto a farlo anche da senior advisor». Il fu Garante Ranieri.

Ultimo, ma non per importanza, il passaggio su come l’aveva lasciata lui la Roma da tecnico: «Abbiamo dato all’allenatore una squadra arrivata a un punto dalla Champions, a cui aggiungere giovani da far maturare. L’anno scorso c’era unione completa tra i giocatori, il pubblico ci ha preso per mano in una cavalcata meravigliosa». Anche oggi la Roma si è svegliata a un punto dalla Champions, ma l’impressione è che si parlerà di tutto, nei prossimi giorni, tranne che del 3 a 0 (a firma Malen) sul Pisa.

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