Malen cerca un'altra notte da re
Dopo le 4 reti a Napoli, Juventus e Como punta l'Inter. E il riscatto ora può diventare un problema
(GETTY IMAGES)
Senza Dybala, Koné e Wesley (che scalpita e potrebbe di gran lunga accelerare le tempistiche di recupero dalla lesione muscolare rimediata con il Brasile), con Soulé e Angelino non ancora al top della condizione, la sola certezza alla quale Gian Piero Gasperini continua ad aggrapparsi con forza e convinzione è sempre lui: Donyell Malen.
L’impatto dell’olandese nell’universo giallorosso è andato oltre le più rosee aspettative, una leadership naturale che ha guidato, laddove è stato possibile, la Roma nel momento più delicato della sua stagione. Mostrando una qualità sconosciuta dalle parti di Trigoria: non parliamo solo della freddezza sotto porta e dei numeri fin qui totalizzati (8 reti e 1 assist in 12 presenze) ma soprattutto della capacità di incidere nei cosiddetti big match. Doppietta al Maradona contro il Napoli, scavetto a Perin sotto la Sud nella sfida contro la Juventus e il rigore glaciale trasformato contro il Como di Fabregas. E ora Donyell punta a ripetersi e confermarsi anche contro l’Inter, in una sfida che si preannuncia decisamente complicata per i giallorossi.
Nerazzurri che in carriera Malen ha avuto già modo di incrociare in due occasioni: era la fase a gironi della Champions League e nel 2018 il PSV sfidò l’Inter nel doppio confronto casa/trasferta. Sconfitta casalinga a Eindhoven e pareggio per 1-1 a San Siro. L’olandese, tra l’altro, arriverà al confronto di domenica sera piuttosto riposato, grazie al connazionale e avversario Dumfries: la sua espulsione nella sfida amichevole contro l’Ecuador ha costretto Koeman a togliere un attaccante e la scelta è ricaduta proprio sul giallorosso. Carico e voglioso di tornare a far la differenza, Malen è pronto a guidare l’attacco giallorosso alla Scala del Calcio.
Riscatto in bilico
Dal futuro prossimo che lo vede in campo a Milano a quello più a lungo raggio. Ad oggi, per quanto mostrato finora, diventa assai complicato immaginare la Roma di domani senza Malen al centro dell’attacco, soprattutto in relazione ad una cifra (25 milioni) che sembra estremamente vantaggiosa visto il valore del calciatore. Eppure, dietro alle parole di Gian Piero Gasperini pronunciate a Como in conferenza stampa («Riscatto di Malen? Deciderà la società») si cela una piccola ma significativa criticità all’orizzonte che la Roma è chiamata a risolvere nei prossimi mesi.
Infatti dall’Inghilterra ci è stato confermato che, all’interno dell’accordo stipulato tra Roma e Aston Villa, c’è una deadline ben precisa per il riscatto dell’olandese: il club di Birmingham attende il corposo bonifico entro il 30 giugno. E tale scadenza, dovendo fare i conti con i paletti del Fair Play Finanziario, potrebbe rappresentare decisamente un problema che, confidiamo, Massara e i Friedkin potranno ovviamente risolvere.
Anche i Villans attendono liquidità entro il 30 giugno per sistemare le casse, sta alla Roma trovare il giusto compromesso per non perdere il talento olandese e cercare di tutelare il proprio equilibrio finanziario.
Gasperini attende novità e intanto se lo gode in campo. Malen non ci pensa, vuole lasciare il segno con la maglia della Roma prima di concentrarsi sul Mondiale con l’Olanda. Un passo alla volta, il prossimo è a San Siro.
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