I tre Azzurri a casa con un volo privato. Oggi il rientro dei nazionali a Trigoria
Il club manda un aereo a prendere Mancini, Cristante e Pisilli in Bosnia. Soulé calcia forte in allenamento
(GETTY IMAGES)
Finalmente la sosta è finita. Per alcuni con una grossa delusione (come il caso dei tre Azzurri), per altri con un traguardo raggiunto (per esempio per Celik e la sua Turchia), ma quel che conta è che è tornato il tempo di pensare alla Roma, di riprendere il ritmo e iniziare a preparare la maxi sfida pasquale contro l’Inter a San Siro. Oggi a Trigoria tutti i calciatori che erano stati convocati con le rispettive nazionali torneranno a rimpolpare il gruppo agli ordini di Gasperini, compresi ovviamente gli italiani arrivati dalla Bosnia dopo il ko ai rigori nel play off decisivo. A proposito di Mancini, Cristante e Pisilli, il club romanista si è mosso immediatamente per fargli ritrovare la giusta concentrazione ed evitare quanto più possibile le scorie psicologiche: gli azzurri romanisti non sono tornati con l’aereo del gruppo di Gattuso perché a “raccoglierli” è stato un volo privato mandato direttamente in Bosnia dalla Roma. Ci sarà certamente bisogno di loro nella gara di San Siro, dove saranno assenti Wesley e Koné per i rispettivi infortuni muscolari (i due continuano a svolgere terapie e a lavorare a casa in palestra come mostrato sui social dal brasiliano).
Il tecnico già da giorni sta studiando le soluzioni migliori da adottare contro l’Inter e ieri ha condotto una nuova sessione di allenamento a Trigoria con i giocatori a sua disposizione. Tra questi c’è ormai costantemente anche Matias Soulé che, come mostrato anche nelle immagini d’allenamento pubblicate dal club, sta lavorando con i compagni nell’allenamento sul dribbling e le conclusioni, così come nelle partitelle a campo ridotto, alzando pian piano in ritmo in vista del rientro proprio a San Siro. Sta migliorando anche la condizione di Angeliño, a sua volta forte candidato a una maglia dal primo minuto contro l’Inter sulla fascia sinistra nonostante la lunga inattività.
Chiaramente al rientro degli altri nazionali Gasp potrà valutare meglio le loro condizioni e disponibilità e prendere le decisioni definitive per la sfida all’Inter, già di per sé impegnativa per le assenze e valore dell’avversaria, ma altrettanto importante per tenere vive le speranze di quarto posto.
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