AS Roma

In giro per l’Europa Inter-Roma è già iniziata

Da Dimarco e Pio Esposito a Mancini e Cristante: quanti intrecci. Dumfries ha risparmiato minuti preziosi a Malen; Celik e Calhanoglu hanno portato la Turchia ai Mondiali

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
02 Aprile 2026 - 06:30

In campo in giro per l’Europa con il pensiero rivolto al Mondiale, sullo sfondo la sfida in programma domenica a San Siro. Nella notte di martedì è andato in scena un corposo antipasto di Inter-Roma, match che andrà in scena nella serata di Pasqua. Incastri abbastanza clamorosi che hanno intrecciato, unito o diviso i destini di molti dei protagonisti che presto si sfideranno alla ripresa del campionato.

Zenica, provincia di Milano

Nell’angolo di Bosnia che ha condannato l’Italia a mera spettatrice del prossimo Mondiale, diversi giallorossi e nerazzurri hanno avuto modo di rendersi protagonisti nella notte di Zenica.

Basti pensare all’espulsione di Bastoni che ha complicato e non poco i piani di Gattuso, un’uscita di scena che ha costretto l’Italia ad una sfida di piena sofferenza. Mancini ha provato fino alla fine ad evitare il peggio, ma ha dovuto capitolare davanti alla giocata di Dzeko, preludio al pareggio bosniaco. Dimarco ha poi avuto il pallone per mandare gli Azzurri verso gli States, ma ha sprecato un’occasione favorevolissima

E quando si è trattato di calciare i rigori e partecipare alla lotteria finale, Cristante e Pio Esposito sono stati accomunati dallo stesso destino: loro gli errori decisivi che hanno spedito la Bosnia verso il Paradiso calcistico. Impalpabile il contributo di Frattesi, subentrato nella parte finale della sfida.

Arancia meccanica

Dall’enorme delusione azzurra ad una più blanda amichevole contro l’Ecuador, di preparazione alla missione mondiale. Eppure l’Olanda non è andata oltre l’1-1 contro i sudamericani, in una sfida resa in salita dall’ingenua marcatura di Dumfries, che si è procurato il rosso dopo appena dodici minuti. Un’inferiorità numerica che ha condotto il ct Koeman a correre ai ripari, togliendo, ovviamente, un attaccante. E chi se non Malen? Un nerazzurro, in questo caso, che ha fatto un grosso favore ad un giallorosso. La punta ex Aston Villa arriverà sicuramente più fresca del previsto al match di San Siro.

Vola l’Aeroplanino

C’è un italiano romanista che al Mondiale ci andrà: Vincenzo Montella, ct della Turchia. Grazie anche a Calhanoglu e Celik ha staccato il pass per il Mondiale. Inter-Roma è già iniziata, l’atto conclusivo domenica sera. 

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