Celik ai Mondiali, El Aynaoui in gol
La Polonia di Ziolkowski fuori, Dumfries “espelle” Malen
(GETTY IMAGES)
Non solo Italia nel martedì internazionale. Ce n’è per tutti i gusti. Diversi giocatori della Roma sono protagonisti nell’ultima tornata delle nazionali prima dell’estate, fra pass per i prossimi Mondiali da staccare last minute e amichevoli di livello più o meno buono. La migliore notizia arriva da Celik, che stacca il biglietto per la rassegna iridata americana grazie alla vittoria della sua Turchia sul Kosovo. La squadra guidata da Montella s’impone di misura grazie alla rete realizzata da Aktürkoglu a inizio ripresa, con l’esterno giallorosso in campo per quasi tutta la durata del match (sostituito all’89’ dopo aver rimediato anche un giallo).
Non va altrettanto bene all’altro difensore romanista impegnato nei playoff: la Polonia di Ziolkowski (comunque rimasto in panchina per l’intera gara) viene eliminata all’ultimo atto dalla Svezia, dopo un combattuto 3-2: non basta il gol dell’ex giallorosso Zalewski, al Mondiale andranno gli scandinavi. Tutto facile invece per l’altro giovanissimo della rosa di Gasperini, Venturino, entrato a mezz’ora dalla fine nella vittoriosa sfida dell’Under 21 azzurra contro i pari età svedesi: 4-0 il finale per i ragazzi di Baldini (grazie alla doppietta di Koleosho e ai centri di Ndour e Lipani, che proseguono di poker in poker la rincorsa al vertice del Gruppo E di qualificazione ai prossimi Europei. La capolista Polonia dista ancora tre punti.
Fin qui le gare da verdetto. Ma fra i tanti calciatori partiti da Trigoria, ce ne sono diversi impegnati in semplici amichevoli. A partire da El Aynaoui, titolare e autore del gol che permette al Marocco di piegare l’Uruguay (2-1 il finale) grazie a un pregevole inserimento in area avversaria. Il centrocampista resta in campo per tutti i 90 minuti, così come Tsimikas, nel match fra la sua Grecia e l’Ungheria, che termina senza reti. Soltanto panchina invece per Ndicka nel test che vede la Costa d’Avorio vittoriosa col minimo scarto sulla Scozia. Parte invece dall’inizio Malen nella gara fra Olanda ed Ecuador (1-1), ma la sua prestazione dura poco più di un quarto d’ora. Nulla per cui allarmarsi, però: la sostituzione anticipata del centravanti romanista si deve all’espulsione subita dall’interista Dumfries dopo 12’, con gli orange in vantaggio. Almeno la comune maglia orange azzera vantaggi di minutaggio in vista della sfida di Pasqua a San Siro.
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