Pisilli: "Dopo il Bologna non era facile. Contenti per Angeliño". E sulla Nazionale...
Il centrocampista della Roma ha parlato dopo il successo ottenuto all'Olimpico contro il Lecce: "Siamo stati bravi a portare il risultato a casa"
(GETTY IMAGES)
Niccolò Pisilli ha parlato a Sky Sport al termine della sfida di campionato tra Roma e Lecce.
Nel primo tempo avete faticato, ma vi siete sbloccati. Era la reazione che vi si chiedeva.
"Sì, era una gara molto difficile, venivamo da giovedì, una sfida molto dispendiosa. E quando ne esci sconfitto, perdi tante energie mentali. Non è facile giocare dopo 3 giorni. Ma siamo stati bravi a portare a casa il risultato".
Siete stati vicini ad Angelino, è stata una situazione pesante. Come l'avete vissuta?
"Siamo tutti contenti che sia tornato, è fortissimo ed è una persona splendida. Un bravissimo ragazzo, positivo per il gruppo, non ha mai dato fastidio quando non poteva giocare. Spero riesca a mettere sempre più minuti nelle gambe, sono contento per lui".
Sei in crescita anche nella gestione del pallone, giochi avanti e dietro. Ma per la Nazionale, che cosa ci dici?
"Dico che... dobbiamo essere fiduciosi! Siamo l'Italia, non dobbiamo avere paura, meritiamo di stare al Mondiale. Sono abituato a vederla lì, spero che sia così quest'estate e nei prossimi Mondiali!".
Pisilli a Dazn
Come è vincere questa gara? E sulla Nazionale?
"Oggi era importante per chiudere al meglio questo periodo. L'Italia è un orgoglio, quando si rappresenta il proprio Paese è un orgoglio. Speriamo che le cose vadano per il meglio".
Hai parlato con Mancini?
"Non ho ancora parlato con lui, ma gli chiederò come sta durante il viaggio".
Come si va in Nazionale?
"Ci andiamo con orgoglio e con lo spirito di chi vuole prendere una cosa dopo molto tempo".
Hai giocato a trequarti, poi sei tornato dietro. Come ti sei sentito nei due casi? Sembravi più sul pezzo nella seconda parte.
"Sono due ruoli diversi, io magari sono più abituato a giocare davanti alla porta. Ma dipende molto anche dalla squadra avversaria, spesso oggi il centrale accorciava e ero più lento nel pensiero. Col Bologna mi stavo trovando bene in avanti, mi venivano i movimenti e le giocate. Penso che dipenda dalla partita".
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