Gasperini: "La stagione non è finita. La Roma merita di finire bene questo percorso"
Il tecnico giallorosso: "Per puntare a traguardi più alti ci sono venuti a mancare giocatori di spessore notevole come Soulé e Dybala"
(GETTY IMAGES)
La Roma esce dall'Europa League. Arriva un ko ai supplementari allo Stadio Olimpico contro il Bologna. Al termine della sfida, Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni.
Possiamo definirla la serata dell'orgoglio del calcio italiano? Due squadre che hanno rischiato.
"Sicuramente una partita molto avvincente, usciamo con grande rammarico. Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che potevamo fare. Il meglio, quasi tutta la gara. Il peggio, nei gol subiti. Abbiamo fatto delle cose importanti contro una squadra che ha fatto una gran prestazione, è un peccato aver fatto certi errori".
Errori nel secondo e nel terzo gol. Episodi individuali che...
"Non è neanche il primo (riferendosi però all'episodio Rowe-Mancini sul primo gol), Mancini è stato trattenuto nel primo gol ed è rimasto a terra. Poi abbiamo preso gol... sono situazioni sicuramente singolari".
C'è una differenza netta rispetto a qualche settimana fa in merito all'attenzione. Come giudica?
"Quando si arriva a questo punto i livelli si alzano. C'è un po' di fatica in più, in mezzo a cose molto buone. La squadra si è espressa bene, abbiamo preso gol a un minuto dalla fine del primo tempo. Abbiamo recuperato due gol, quando avevamo l'inerzia della gara dalla nostra un altro errore ci ha puniti. Quando sbagli, è giusto che perdi".
Quanto ti stanno mancando Dybala e Soulé? La tua forza offensiva è sempre la cosa che mette più in difficoltà le avversarie. Ora ti sta mancando...
"Sì, un po' nei supplementari c'era un po' di fatica soprattutto in difesa. Ma non potevamo fare tanti cambi lì, loro avevano attaccanti freschi e veloci. Chiaro che se ti mancano 4/5 giocatori nello stesso reparto è evidente che soffri. Nonostante questo, abbiamo trovato un Malen straordinario che ci ha alzato la pericolosità rispetto al girone d'andata. Anche se nel girone d'andata avevamo più soluzioni, un po' da uno e un po' dall'altro. Se penso al Como e penso a stasera, non ho molto da dire dei miei giocatori, hanno fatto una prestazione di livello. Il fatto dell'attacco ce lo trasciniamo da inizio anno. Sono venuto a Roma con la speranza e il sogno di riproporre certe dinamiche offensive, poi per una questione o per un'altra non è stato possibile. Ma i giocatori hanno sempre fatto il massimo".
Oggi la nota positiva è Robinio Vaz.
"Indubbiamente è un ragazzo giovanissimo, su di lui pesa l'investimento alto e quindi ci si aspetta tanto. Ma è un giocatore che ha bisogno di crescere e giocare a questi livelli non è facile. Lui ti può dare a gara in corso con la sua vivacità una mano. Poi per puntare a traguardi più alti ci sono venuti a mancare giocatori di spessore notevole come quelli elencati prima".
Gasperini in conferenza stampa.
Come si spiega le disattenzioni difensive dell'ultimo mese? Che cosa pensa dei fischi della Curva alla fine?
"I fischi sono a causa della delusione. È così. Di sicuro non sono arrivati per la prestazione, anche se la gara è stata condizionata da errori abbastanza anomali e grossolani. Per il resto, la squadra ha dato il meglio e il peggio. Sicuramente, il meglio rispetto ad altre gare. Straordinari nella rimonta e nel gioco. Ma il risultato determina tutto".
Lei ha fatto una scelta curiosa, con le marcature. Si pensava che ci potesse essere un trequartista, ma El Shaarawy è andato sul terzino. Come mai? Che cosa aveva immaginato?
"Sono rimasto soddisfatto da questo. Nella prima situazione, su quella mezza trattenuta che ha liberato Rowe... La prestazione è sempre stata di livello da parte di tutti. Una cosa diversa dall'andata, molto simile a quella di campionato col Bologna, anche se lì c'erano Soulé e Ferguson. La squadra ha fatto una prestazione importantissima rovinata dal risultato".
Dopo questa delusione, la squadra ha la forza fisica e la mente giusta per non considerare finita la stagione?
"Deve, assolutamente. Ci sono nove partite, deve riportare l'attenzione al campionato. Questa è una squadra che ha fatto un percorso molto positivo fino all'ultima settimana, rovinato oggi dal risultato. A Bologna era arrivato un buon 1-1. Oggi siamo stati, mi permetto, superiori per tanti aspetti. Ma l'abbiamo buttata via con certe situazioni... Sono stati bravi loro ad approfittarne. Ma se penso alle prossime gare, la Roma merita di finire bene il percorso".
Da febbraio a oggi solo due vittorie. È perché giocano sempre gli stessi? Koné come sta?
"Koné è uscito e vedremo, probabilmente è un guaio muscolare. Devo dire che in messo a quelle partite ci sono stasera, la Juve, il Napoli, qualche episodio non felice... in quelle 9 partite da febbraio ci sono sfide molto buone".
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