Bailey e la Roma, un amore mai sbocciato
Dopo 153 giorni in giallorosso, 17 gare saltate per infortunio e appena 317 minuti giocati, Leon fa ritorno all’Aston Villa. Con il suo addio la Roma risparmierà circa 3 milioni lordi di euro
(GETTY IMAGES)
Un amore iniziato male e finito peggio. Dopo appena 6 mesi in giallorosso nei quali non è riuscito ad incidere, Leon Bailey ha fatto ritorno all’Aston Villa. Un’operazione vincente da parte della Roma attraverso la quale il club è riuscito a risparmiare circa 3 milioni di euro lordi che restavano da dare al calciatore, più una parte del prestito oneroso (800 mila euro) che era stato destinato al club di Premier League. In occasione della trasferta di Torino di domenica scorsa, di fronte all’ennesima indisponibilità del calciatore, Gasperini ha chiesto alla società di risolvere la situazione, trovando una soluzione vantaggiosa in primis per la squadra e poi per il ragazzo, che evidentemente non è riuscito ad essere un valore aggiunto per il club. Da qui, nel giro di poco, i contatti con l’Aston Villa e l’accordo per far sì che il ritorno in Inghilterra avvenisse il prima possibile.
L’avventura romanista di Bailey è stata fallimentare sotto ogni punto di vista. Il 20 agosto del 2025 l’ormai ex giallorosso veniva ufficializzato con la formula del prestito con diritto di riscatto. Si trattava, almeno sulla carta, del tanto atteso esterno offensivo, capace di far fare il salto di qualità al reparto grazie alle sue caratteristiche individuali. Ad alimentare le attese sul calciatore poi, le parole del papà agente dello stesso Bailey, che affermava con certezza che Leon avrebbe portato la Roma su livelli mai raggiunti prima. Detto, fatto. Primo allenamento e primo infortunio con uno stop della durata di circa due mesi che ne ha compromesso in gran parte l’adattamento prima e conseguentemente il rendimento poi. Dal giorno del suo ritorno in poi, Bailey non ha mai convinto né l’allenatore né l’ambiente. I famosi “pop corn” da tenere al caldo in attesa del suo rientro si sono carbonizzati con il ragazzo che poi si è fermato in altre due occasioni sempre per problemi muscolari. In 153 giorni da calciatore romanista, Bailey ha saltato 17 partite ed è riuscito a collezionare appena 317 minuti tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Di gol segnati non v’è traccia - ne aveva fatto uno contro il Celtic in Europa League sul risultato di 3-0, annullato però per fuorigioco - mentre si possono contare appena due assist, uno in Coppa Italia ad Hermoso contro il Torino e uno in Europa League ad El Shaarawy contro il Midtylland. Insomma, avventura fallimentare come dicevamo, risoltasi nel migliore dei modi per tutte le parti coinvolte, con il ragazzo che ieri alle 17 ha preso il volo da Roma direzione Birmingham. I buoni rapporti tra la Roma e l’Aston Villa hanno favorito l’operazione, con lo stesso club di Premier che, per inciso, per sostituire Malen, pare stia pensando proprio ad una vecchia conoscenza giallorossa, ovverosia Tammy Abraham.
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