AS Roma

Vietato viaggiare: il Viminale chiude le trasferte fino a fine stagione

Provvedimento anche per i tifosi della Fiorentina. La società bacchettata dalle autorità

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
21 Gennaio 2026 - 06:30

A Torino, domenica scorsa, c’erano - contati male - 2.500 romanisti. Hanno viaggiato tutti, dalla Capitale a sotto la Mole, festeggiando la vittoria della Roma. In 90, invece, si sono resi protagonisti degli scontri sull’A1 all’altezza di Bologna con i tifosi della Fiorentina - diretti al Dall’Ara -, sono stati denunciati e saranno daspati. Responsabilità individuale, quindi? No, collettiva. Questo è quello che ha deciso il Viminale ieri, chiamato a pronunciarsi sui fatti dell’autostrada dall’Onms con la determinazione di ieri pomeriggio. La soluzione presa dal Ministero dell’Intero è stata quello che da qualche ora era nell’aria: trasferte chiuse per Roma e Fiorentina fino a fine della stagione.

No, viaggiare, parafrasando Battisti. A partire, ironia della sorte, da Udine, prossima trasferta di Serie A in programma - lunedì 2 febbraio - e, in assoluto, il viaggio più tranquillo possibile per ogni romanista, vista l’amicizia ormai consolidata con i tifosi friulani. Ma tant’è, per diversi mesi addio a scene come Reggio Emilia, con invasioni di innamorati al seguito della Roma, tanto da farla giocare, di fatto, spesso in casa anche a chilometri dall’Olimpico. Questo, a meno di colpi di scena futuri, da non escludere in assoluto. Anche perché è plausibile che, almeno per quanto riguarda la Roma, da Trigoria qualcuno si muova, quanto meno per una presa di posizione.

Una mossa che appare scontata visto che nella nota del Viminale, diffusa ieri in anteprima da adnkronos, c’è una non troppo celata bacchettata ai club, rei di non essersi mossi, visti i precedenti delle due tifoserie in questione in Italia e in Europa, con le clausole di “non gradimento”. Praticamente dei Daspo emessi dai club, invece che dallo Stato.

Pur comprendendo l’esigenza delle forze dell’ordine di dover garantire la sicurezza dei cittadini - messa in discussione, ad esempio, dagli incidenti sull’A1 di domenica scorsa  - resta l’amarezza per un provvedimento che colpisce tutti i romanisti, nessuno escluso, non soltanto i 90 individuati e denunciati. Creando, ovviamente, anche un danno alla squadra.

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