AS Roma

Gasp è la bestia bianca, va spezzato il tabù: alle 18 c'è Torino-Roma

I giallorossi visitano i granata, già vincenti due volte quest’anno. Tradizione negativa con Baroni e il Toro in trasferta. Ma le quote sono favorevoli

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
18 Gennaio 2026 - 06:00

Se un po’ abbiamo imparato a conoscerlo, Gian Piero Gasperini sarebbe disposto a pagare di tasca sua pur di vincere la partita di questo pomeriggio (stadio Olimpico Grande Torino, calcio di inizio ore 18, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista). Un po’ per questa storia del tabù con Baroni (a questi livelli, ma non solo, queste presunte rivalità infastidiscono nella misura in cui si sa che la vittoria o la sconfitta di ogni singola partita molto raramente sono influenzate in maniera decisiva da un allenatore e dunque le statistiche sui duelli individuali tra tecnici contano molto poco); un po’ per quello che è accaduto martedì scorso all’Olimpico di Roma, che ha fatto il bis con il ko di campionato, due sconfitte inattese con l’ultima che di fatto ha tolto alla Roma uno dei tre obiettivi stagionali in una gara che era ampiamente alla portata dei giallorossi; molto, di quella voglia di vincere la partita di oggi, si deve poi al momento che la squadra sta attraversando, con l’emergenza dei primi giorni di gennaio che sembra ormai alle spalle (basti vedere la differente caratura della squadra che scenderà in campo inizialmente oggi a Torino rispetto a quella che è scesa in campo martedì a Roma) e visto che le squadre che stanno lottando con la Roma per i primi posti non sono poi troppo lontane (con le solite eccezioni di Inter e Napoli) ogni punto diventa buono. 

Sarà la prima partita di Donyell Malen, l’attaccante olandese che ha reso felice Gasperini come un bambino quando scarta sotto l’albero di Natale il regalo più atteso. Siederà in panchina per la prima volta anche Robinio Vaz, ed è recuperato anche Pellegrini, un altro dei pretoriani dell’allenatore, a tal punto che è stato proprio il tecnico a caldeggiarne il rinnovo in società. La difesa è tornata quella di un tempo, presto tornerà anche il principe del Marocco, El Aynaoui, uno dei giocatori più forti mostrati da questa edizione della coppa d’Africa (auguri, anzi, per la finale di oggi). 

Insomma, il peggio sembra passato e Gasperini, a cui probabilmente nelle prossime due settimane sarà concesso un altro rinforzo, sembra aver raggiunto quella completezza nella rosa che da tempo auspicava. Il resto, però, lo deve fare il campo: questa è l’ora de mostra’ quanto valemo, per dirla con il coro della curva. Dei precedenti con Baroni di Gasperini si è detto e scritto anche troppo, della tradizione della Roma a Torino si può aggiungere poco: storicamente il viaggio in Piemonte non ha mai portato grandi vantaggi, contro la Juventus sicuramente, ma anche contro il Toro. I numeri assoluti dicono che su 92 confronti in trasferta, la Roma è tornata con l’intera posta in palio solo 22 volte (40 sconfitte). Ma il trend è cambiato nei tempi più recenti: negli ultimi dieci anni, ci sono state sei vittorie per la Roma (l’ultima l’anno scorso, un bel 2-0 il 25 maggio) e appena due sconfitte (l’ultima il 3-1 del 18 aprile 2021, con Fonseca in panchina). I bookmakers vedono la Roma favorita: giocarla vincente varrà due volte la posta, il pari 3,10, sconfitta 4. L’appuntamento è alle 18, la Roma avrà con sé compatte legioni di tifo. Ma non è una novità.

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