Dovbyk si opera. Stagione quasi finita
Lunedì, in Finlandia, l’intervento al tendine per Artem. Decisione arrivata dopo la tentata terapia conservativa
(GETTY IMAGES)
Che non si trattasse di un semplice stop muscolare lo si era intuito, ma ieri è arrivata la sentenza temuta per Artem Dovbyk: la terapia conservativa non basta, serve l’intervento chirurgico. Questa la decisione presa dal centravanti ucraino, insieme al suo entourage e allo staff medico, dopo gli ultimi controlli strumentali che hanno mostrato come la terapia seguita negli ultimi 10 giorni non avesse portato i frutti sperati. La lesione miotendinea alla coscia sinistra rimediata da Artem a Lecce lo scorso 6 gennaio non era migliorata e, quindi, è stato fissato l’appuntamento per l’operazione.
Dovbyk così come fatto da Pellegrini in primavera - anche Lorenzo fu costretto a operarsi dopo la lesione al tendine - volerà in Finlandia e sarà sotto i ferri nella giornata di lunedì, rimanendo lì anche nei giorni successivi, per valutare come il tendine della sua coscia sinistra reagirà all’intervento.
Soltanto dopo questi giorni sarà possibile stabilire con precisione i tempi di recupero, ma è difficile comunque che siano inferiori ai tre mesi, più riatletizzazione. Dovbyk, quindi, potrà tornare in campo soltanto tra la fine di aprile e inizio maggio, praticamente quasi a stagione finita. Uno stop che ha complicato e non poco i piani dentro Trigoria, con Massara che, prima dell’infortunio di Artem a Lecce, era vicino a trovare una soluzione in uscita per l’ucraino, che non ha mai convinto fino in fondo Gasperini. La sensazione è che l’addio sia soltanto rimandato in estate, ma certo sarà da capire anche che valore potrà avere il cartellino di Dovbyk dopo uno stop così lungo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE