AS Roma

Il puzzle da comporre al fotofinish

Friedkin (Ryan) e Ranieri a Trigoria, Massara lavora per l’esterno. A Gasperini ne servono altri quattro

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
29 Agosto 2025 - 06:00

Delle cose importanti e del poco tempo che rimane. Non è un trattato antico, ma i principali punti all’ordine del giorno nella riunione che soltanto qualche ora fa, a Trigoria, è andata in scena. Quasi venti giorni dopo quella di Liverpool, stessi argomenti e attori: Gian Piero Gasperini, Frederic Massara, Claudio Ranieri e Ryan Friedkin. Sul tavolo, una Roma da completare, che dopo quel meeting (è il caso di usarlo l’inglesismo, stavolta, vista la sede) ha visto arrivare “solo” Bailey, che poi si è infortunato al primo allenamento, e oggi vedrà sbarcare il giovane Ziolkowski a completare il reparto difensivo.

«Molto di ciò che saremo dipenderà dall’attacco», aveva detto Gasperini all’inizio del ritiro inglese e, proprio lì davanti, Massara, che senza però il supporto economico dei Friedkin poco può (come un ministro senza portafoglio), sta cercando gli ultimi colpi da piazzare. Fatto Ziolkowski, a Trigoria ne dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) arrivare almeno altri tre, quattro qualora l’uscita di Dovbyk dovesse concretizzarsi: un centrocampista, un esterno sinistro che faccia da vice-Angeliño (Tsimikas molto vicino dopo i colloqui tra Roma e Liverpool) e un attaccante esterno. Distribuiti in ordine crescente di desiderio dentro la testa di Gasp. Tre giorni per metterle nero su bianco, visto che lunedì, alle 20, il famoso gong suonerà a sancire la fine della finestra estiva di mercato. Non proprio un’impresa semplice, soprattutto se a doverla attuare è un direttore sportivo arrivato a fine giugno, quindi a estate e mercato iniziati, dovendo muoversi poi tra i paletti imposti dall’accordo con la Uefa. Ma Massara conosceva le condizioni quando ha accettato l’incarico e sta provando a rinforzare la Roma, accontentando contestualmente il suo allenatore. 

Di Tsimikas abbiamo detto, con Salah-Eddine vicino all’addio dopo una non esaltante esperienza da fine gennaio in poi. Per il centrocampista, è stato proposto da intermediari Florentino Luis del Benfica, ma rimane in piedi anche Pessina, la pista low cost che potrebbe concretizzarsi nelle ultime ore di mercato. Il capitolo esterno d’attacco è più complesso. Dopo il tacito rifiuto di Sancho, Massara nelle ultime ore ha continuato a confrontarsi con la dirigenza del Chelsea per George. Il club di Londra non vuole cederlo in prestito (a meno che non venga inserito l’obbligo condizionato, oltre a un importante percentuale sulla rivendita). Il talentuoso 2006, però, rimane sempre una delle alternative per il ruolo, non l’unica pista battuta dal ds romanista, che lavora sotto traccia ad altri profili (è stato accostato Pepe, ma il Porto a breve gli rinnoverà il contratto).
In avanti, non ci sono le condizioni per lo scambio Dovbyk-Gimenez, ma Artem rimane in uscita. Piace al Milan, mentre il Newcastle sta prendendo Woltemade lì in avanti.

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