Sarà (anche) la sfida tra i due talenti più luminosi della generazione Under 21 il Roma-Juventus di domenica sera: Nicolò Zaniolo da una parte, Moise Kean Bioty dall'altra. Due ragazzi destinati a ritrovarsi in Nazionale per il prossimo decennio, che hanno già cominciato a fare amicizia sfruttando l'azzurro delle giovanili. Hanno un anno di differenza, nel senso calcistico, otto mesi nella vita reale: Zaniolo, nato il 2 luglio, gioca con i '99, Kean pure, anche se è del 28 febbraio del 2000. I più bravi saltano le tappe, e così, quando il selezionatore dell'Under 19 Paolo Nicolato ha stilato la lista per l'Europeo in Finlandia, con il centrocampista diventato romanista da pochi giorni c'era anche il centravanti appena rientrato a Torino dopo il prestito al Verona (19 presenze e 4 gol). E un altro classe 2000, Sandro Tonali, stellina del Brescia, reduce dalla prima stagione da professionista, 19 presenze e 2 gol in B.

Per loro tre domenica all'Olimpico ci sarà anche Gigi Di Biagio, che nell'ultimo stage a Coverciano ha raggiunto Roberto Mancini, e ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di avere, per l'Europeo di giugno, i giocatori ancora in età per l'Under 21, ma già promossi nella nazionale dei grandi. Gente come Lorenzo Pellegrini, Barella e Chiesa, ma anche quelli che sarebbero in età anche per il prossimo biennio come Zaniolo, o per i prossimi due, come Kean e Tonali. Tutti e tre peraltro sarebbero in età per il Mondiale Under 20, che inizierà tra due settimane in Polonia.

Luca Pellegrini al Mondiale

L'Italia, che debutterà il 23 maggio contro il Messico, tornerà in campo il 26 con l'Ecuador e chiuderà il girone il 29 con il Giappone, ha ottenuto la qualificazione proprio con il secondo posto nell'Europeo Under 19 della scorsa estate, ma ben pochi protagonisti di quella manifestazione lo giocheranno: di Kean e Zaniolo non si è neppure parlato, sono considerati ormai troppo affermati per andare a giocare con i coetanei, in dubbio anche Tonali, con tutto che il suo Brescia ha ottenuto già il primo maggio l'aritmetica promozione in A.

Dovrebbe esserci invece Luca Pellegrini: il suo Cagliari non ha più obiettivi, e non dovrebbe fare resistenza, lasciando partire il terzino titolare, destinato a rientrare per fine prestito alla Roma dopo gli impegni azzurri, per rivedere all'opera Lykogiannis, di cui invece hanno il cartellino. I convocati usciranno domani, domenica 19 la partenza per la Polonia. L'amico Zaniolo non dovrà fare tutti quei chilometri: l'Europeo è in Italia, le prime due gare, con Spagna e Polonia, sono al Dall'Ara di Bologna, quella col Belgio a Reggio Emilia. Lo scorso anno saltare la preparazione con la Roma gli ha portato bene.