A Marassi ha messo il timbro sulla ripresa della Roma targata Ranieri. A Marassi Daniele De Rossi può riprendere a giocare dopo l'ennesimo stop stagionale, l'ultimo in ordine di tempo per i muscoli del Capitano, mai alle prese con una stagione così travagliata in tutta la carriera. L'infortunio al bicipite femorale che lo ha costretto a uscire dal campo durante il match casalingo contro l'Udinese - proprio al momento del decisivo gol realizzato da Dzeko - gli ha fatto saltare anche le sfide con Inter e Cagliari. Ma già all'indomani del problema fisico, i primi esami clinici hanno ridimensionato i timori, circoscrivendo i tempi di recupero fra le due e le tre settimane. 

Ritorno che può dunque coincidere con la gara che vedrà la Roma opposta al Genoa domenica prossima. Nessuno ancora si sbilancia, ma dopo le necessarie terapie e il consueto programma di allenamenti individuali, De Rossi sarà valutato giorno per giorno per stabilirne il rientro in gruppo. Stessa trafila anche per l'altro lungodegente Santon, ormai fuori fin dalla partita con la Fiorentina. Mentre Karsdorp - infortunato con la Sampdoria - si è riunito ai compagni venerdì scorso, tardi per essere convocato il giorno dopo, ma in tempo utile per essere riaggregato proprio contro il Genoa.

Nelle ultime giornate la squadra è apparsa su buoni livelli anche senza il suo leader carismatico. La cura Ranieri sembra aver sortito ottimi effetti sullo stesso Nzonzi, fino a qualche settimana fa deludente nel suo andamento stagionale, ma adesso pedina in grado di garantire sicurezza davanti alla difesa in assenza del numero 16. Peraltro Ranieri potrà di nuovo contare su Cristante e Zaniolo, che hanno scontato il turno di squalifica nell'ultimo turno e dovranno giocarsi il posto con Pellegrini e Pastore, in grande spolvero con il Cagliari.

La prestazione altisonante del Flaco lo ha fatto risalire nel borsino dei papabili, da cui sembrava sparito da mesi: se l'argentino è quello ammirato due giorni fa all'Olimpico, può continuare a candidarsi per una maglia da titolare anche nelle quattro decisive giornate verso il traguardo Champions. Il modulo sul quale sembra essersi assestata la Roma in queste settimane è il 4231, che se dovesse essere confermato anche a Marassi potrebbe avere almeno cinque contendenti per le tre maglie di mediani e trequartista, se non sei, in caso di disponibilità del Capitano giallorosso. Al netto degli scongiuri, per una volta l'abbondanza sembra regnare a Trigoria.