Manca poco al rientro in campo di Emerson Palmieri, che ormai ha recuperato dall'infortunio al legamento dello scorso 28 maggio. L'esterno italo-brasiliano ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni:

Qual è il tuo livello attuale dopo l'infortunio?
"Non sono ovviamente al 100% perché sono fermo da quasi sei mesi, ma sto lavorando ogni giorno per tornare al massimo della mia condizione"

Potremmo vederti in campo contro la Spal?
"La voglia di giocare c'è, ma è il tecnico che decide. E' lui che vede gli allenamenti ogni giorno e sa come sto: decide lui"

Siete in due sulla fascia sinistra, ma in generale tutta la squadra è molto competitiva in ogni reparto...
"Sì, quest'anno c'è una grande rosa, in cui tutti si sentono titolari e questo è importante, perché ci sono molte partite ravvicinate. La Roma può lottare fino alla fine della stagione".

Monchi ha detto che sei come un nuovo acquisto...
"Mi sono sentito molto contento di essere così importante nella Roma. Anche io mi sento un nuovo acquisto e voglio aiutare la squadra più che posso".

Dopo l'infortunio sei rimasto per salutare Totti: cosa ti ha detto quando ti ha abbracciato?
"Dovevo stare lì in quel momento, per una questione di rispetto. Lui mi ha abbracciato e mi ha detto che sono giovane, forte e che sarebbe passato tutto molto presto. Così è stato e ora sono pronto".

Cosa ti piace del gioco di Di Francesco?
"Abbiamo una filosofia di gioco offensiva: stiamo sempre corti e marchiamo alto, andando in verticale quando rubiamo la palla. Questo mi piace molto: puntiamo a segnare e a vincere sempre le partite".

Molte squadre ti cercano: quale sarà il tuo futuro?
"Ho un contratto con la Roma. Questo mi fa piacere perché significa che ho fatto bene, ma voglio rimanere a Roma perché qui sto bene".

La Nazionale?
"Sono rimasto deluso di non avere questa possibilità di giocare i Mondiali, ma mi è dispiaciuto per tutti i giocatori, anche per i miei compagni di spogliatoio. Ora dobbiamo ripartire".