L'obiettivo delle ultime ore che ancora separano dalla gara di oggi sarà quello di raggiungere le quarantamila presenze. Traguardo non impossibile, eppure poco scontato in base al periodo poco felice che sta vivendo la squadra.

Tanto che la fatidica quota è stata superata in campionato soltanto tre volte (al debutto casalingo con l'Atalanta, nel derby e nella sfida con l'Inter). Eppure l'appeal della sfida d'alta classifica, la possibilità ancora in gioco di centrare la qualificazione alla Champions del prossimo anno e forse anche l'appello di Ranieri, potrebbero ancora convincere una discreta fetta di indecisi a recarsi all'Olimpico. Anche clima mite e orario - le 15 di domenica - permettono di riconsiderare la scelta della poltrona di casa a vantaggio dell'atmosfera dello stadio.

La Roma ha giocato in casa all'ora canonica in due sole occasioni negli ultimi due anni e mezzo, ma questa volta la disposizione è seguita alle misure di prevenzione sull'ordine pubblico. La partita è considerata ad alto rischio e la stessa vendita dei biglietti riservati agli ospiti ha subito limitazioni. I residenti a Napoli e provincia, anche se muniti di tessera di fidelizzazione, non hanno potuto acquistare i tagliandi. Quantomeno da quando il divieto è stato ufficializzato. Nel settore dedicato gli azzurri saranno poco più di trecento. Ma nel resto dello stadio ce ne saranno altri. Anche per questo fra steward e agenti saranno quasi un migliaio i mobilitati per garantire la sicurezza.