Resta ad oggi la più pesante sconfitta in Serie A per il Napoli: sessant'anni fa, il 29 marzo 1959, la Roma travolse gli azzurri 8-0. Sulla panchina giallorossa si era appena seduto Gunnar Nordhal, che arrivava a sostituire Sarosi, su quella dei campani il "Fornaretto" Amedeo Amadei. La Roma, reduce da quattro sconfitte nelle cinque gare precedenti, a fine primo conduceva già per 4-0 grazie alle reti di Lojodice, Pestrin e Da Costa (doppietta); nella ripresa l'attaccante brasiliano firmava la tripletta, quindi a rendere ancora più largo il successo arrivavano la doppietta di Selmosson e un altro centro di Pestrin.