Ma ve lo immaginate Francesco Totti, turbante in testa, in groppa a un cammello? Sarebbe la fotografia dell'anno. Noi ci affidiamo all'immaginazione e non facciamo fatica a vederlo in testa alla carovana diretto verso l'oasi successiva con la stessa sicurezza del campione di quando puntava la porta avversaria. Al contrario, comprendeteci, facciamo un po' più fatica a immaginare, in giacca e cravatta ma sempre in groppa al cammello e con il turbante in testa, tutti gli altri dirigenti della Roma, dal Ceo Guido Fienga al vicepresidente Mauro Baldissoni o al responsabile commerciale Francesco Calvo, pure loro incolonnati come rabdomanti in cerca dell'acqua.

Eppure, ieri, a Doha, dopo una lunga mattinata di lavoro nel "Togheter As Roma" con ospiti tutti i partner commerciali della società giallorossa, la carovana romanista ha trascorso pomeriggio e serata nel deserto. I cammelli non possono che far parte parte di una sceneggiatura, visto che l'escursione è andata in scena con 17 fuoristrada 4 x 4 che hanno portato dirigenza giallorossa e sponsor alla scoperta del fascino del deserto . Con tanto di cena sotto la tenda stile beduini, roba che pare abbia avuto un successo notevole.

Un successo che nella mattinata era stato illustrato dai dirigenti romanisti nel corso della convention in cui la Roma ha illustrato a tutti gli sponsor che hanno puntato sul giallo e sul rosso, il lavoro, soprattutto di comunicazione, che è stato fatto nell'ultimo anno e, poi, il lavoro che sarà fatto nei prossimi mesi. Erano presenti tutti gli sponsor, alcuni sono anche intervenuti, ribadendo la loro soddisfazione per una partnership che contano possa diventare sempre più produttiva (risultati compresi) per entrambe le parti. Padrone di casa, oltre alla Roma ovviamente, è stata la Qatar, il main sponsor che dalla passata stagione si è legato alla Roma con un accordo pluriennale. E, si dice, che il futuro possa prevedere anche una partnership più completa, per intendersi il nome per lo stadio della Roma che verrà.

Già, lo stadio. Si è parlato anche di quello ieri a Doha. Non poteva essere altrimenti. Anche se non con la sindaca Raggi, pure lei volata nella capitale del Qatar, un po' a sorpresa anche della dirigenza giallorossa, per impegni istituzionali. Impegni che ieri hanno visto la Raggi presenziare - c'era anche l'emiro del Qatar - all'inaugurazione del Museo di arte tradizionale islamica e storia del Qatar, museo a cui ha contribuito anche il Comune di Roma. Nessun contatto tra club e Raggi, del resto non era previsto. La Roma continua ad avere fiducia, convinta, come le è stato detto, che la votazione per la Variante ci sarà entro la fine del mese di aprile.

Oggi la dirigenza giallorossa rimarrà ancora a Doha (probabile un incontro con il Ceo di Qatar, Baker), mentre Totti avrà una giornata fitta di impegni di interviste e dintorni. Ma senza cammello.