La cosa che ripete con maggior orgoglio, e lo comprendiamo, è di aver da sempre appoggiato la nascita del primo Roma club all'estero con tanto di data di nascita nel nome: "Roma Club Malta 1973". Amico di alcuni ex giocatori degli anni ottanta, Ray Sant, il pittoresco e geniale presidente del club, ha una vera e propria venerazione per l'ex gioco a zona di Nils Liedholm. Ma anche per Di Francesco: «Sono un fan di Eusebio che è inoltre un mio amico fraterno. Secondo me andremo molto molto lontano e ho molto fiducia nell'attuale squadra. Abbiamo una rosa più che competitiva». Anni e anni di tifo giallorosso sulle spalle e Ray Sant ci mette un attimo a ricordare: «Sono diventato tifoso della Magica grazie a quella magnifica squadra. Erano forti e giocavano un calcio bellissimo. La "zona mista" di Liedholm mi ha affascinato sin da ragazzo. Qui a Malta tutti tifavano per la Juventus, l'Inter o il Milan. Non eravamo molti della Roma. Ricordo che appena uscito da scuola correvo a casa per vedere le partite che davano sulla Rai e noi, qui da Malta, riuscivamo a vederle e a sostenere la squadra anche da qui». E Ray Sant si commuove: «Mia figlia si chiama Roberta in omaggio a Paulo Roberto Falcao. E' stato Noel Enriquez nel '73 il fondatore del nostro club. Quando ero giovane eravamo pochi. Oggi abbiamo 250 iscritti, abbiamo una nostra squadra di calcetto e abbiamo una collaborazione col settore giovanile della Roma, la "Honey Soccer School" una scuola calcio affiliata con i giallorossi. Ogni anno cerchiamo di organizzare almeno due "trasferte" e in una premiamo quello che, secondo noi, è stato il miglior calciatore della stagione precedente. Nel 2016 il riconoscimento è andato ad Alessandro Florenzi premiato personalmente da mia figlia Roberta. Quest'anno, a febbraio, toccherà a Radja!! A proposito di febbraio..abbiamo in programma due trasferte il 25 per Roma-Milan e il 4 marzo a Napoli per sostenere la nostra Roma».

L' iscritto speciale
A Malta ci sono anche tifosi speciali come Roderick Briffa, soprannominato il "Totti maltese" , calciatore del Balzan, la squadra locale. «Quando può viene a tifare la Roma qui con noi. Ha più di 90 presenze nella nostra Nazionale ed è un vero tifoso della Roma. Lo scorso anno è stato eletto "Calciatore maltese" dell'anno per la seconda volta». Di ricordi ed emozioni Ray Sant ne ha moltissimi, dalla premiazione con Vincent Candela alla "Notte delle stelle" alla vittoria europea che ricorda per l'intera notte di festeggiamenti: la semifinale sul Brondby nella partita di ritorno di Coppa Uefa 1990-91. «Il gol di Voeller all'ultimo minuto è un ricordo indelebile. Anche un Roma-Colonia di Coppa Uefa è indimenticabile...quel gol divino del "Divino"Fa l c a o. . . ». Inevitabilmente i ricordi riportano a Totti. «È un ragazzo straordinario oltre ad essere il giocatore più forte della nostra storia. Fin dalla prima volta che mi ha ricevuto a Trigoria, mi ha fatto sentire a mio agio, come se ci conoscessimo da anni. È un gentiluomo.. sia quando giocava anche oggi da dirigente. Anche Vito Scala è un mio amico e due anni fa è venuto a trovarmi qui a Malta. Il mio sogno resta di vedere Francesco qui a Malta per una vacanza da sogno con la sua splendida famiglia».