AS Roma

Intanto a Trigoria scalda i motori pure Wijnaldum

Dopo la frattura alla tibia l'olandese finalmente rivede il gruppo. Per ora Georginio andrà in tribuna e gli farà compagnia il neo arrivato Solbakken

Wijnaldum a Trigoria

Wijnaldum a Trigoria (As Roma via Getty Images)

PUBBLICATO DA Francesco Oddi
28 Dicembre 2022 - 10:00

Comincia a entrare nel vivo il conto alla rovescia: esattamente tra una settimana, mercoledì alle 16.30, la Roma si lascerà alle spalle la sosta più lunga di sempre tornando in campo all’Olimpico con il Bologna, 16ª giornata, tutta in poche ore, dalle 12.30 alla prima serata ,visto che già nel fine settimana si gioca di nuovo (con la Roma attesa dal big match, a San Siro contro i campioni d’Italia del Milan). Proprio per questo la squadra giallorossa, lasciate alle spalle la tournée in Giappone e il ritiro invernale in Algarve, con relative amichevoli (i due pareggi in Estremo Oriente, Nagoya Grampus e Yokohama Marinos, il ko contro il Cadice all’esordio in Estremo Occidente e le due vittorie seguenti con i portoghesi del Casa Pia e gli olandesi dell’RKC Waalwijk), sta intensificando i ritmi: ieri Mourinho ha convocato i suoi a Trigoria sia alle 11 che alle 16, per una doppia seduta. Il tutto per lasciarsi alle spalle i tre giorni di riposo concessi per Natale: la Roma ha giocato giovedì pomeriggio l’amichevole col Waalwijk, è rientrata in Italia nella notte, e i calciatori sono rimasti con le famiglie venerdì, sabato e domenica, ritrovandosi poi al Fulvio Bernardini lunedì. Sono i giorni della grande attesa: del rientro di Dybala ne parliamo qui di fianco, ma si avvicina anche quello di Georginio Wijnaldum, che finora in giallorosso ha giocato solamente gli 11’ al posto di Zaniolo alla prima di campionato, all’Arechi di Salerno, il 14 agosto. Era domenica, si giocava alla 20.45, la seconda, contro la Cremonese, era fissata per lunedì 22, ma l’ex Paris Saint-Germain non c’era perché proprio il giorno prima del suo debutto ufficiale all’Olimpico (che aveva cominciato a scoprire giocando 25’ nella presentazione ufficiale del 7, contro lo Shakhtar Donetsk) si era fratturato la tibia in allenamento. Contro il Bologna lo rivedrà dalla tribuna, ma intanto il suo rientro si avvicina: il Giappone lo ha saltato (come del resto il Mondiale, di cui sarebbe stato sicuro protagonista, visto che è il capitano della nazionale olandese), ma in Algarve era con i compagni, con tutto che non era ancora pronto per lavorare con loro, come del resto gli altri due infortunati, Darboe e Tahirovic (che nel frattempo è tornato in gruppo). Ora però l’acquisto più importante di agosto ha concluso la fase di lavoro a parte, e tra un paio di settimane potrebbe ricevere la prima convocazione.

Il dispetto del Bodø

Nel frattempo andrà in tribuna, dove mercoledì troverà anche Ola Solbakken: il 24enne norvegese è già stato annunciato ufficialmente dalla Roma, che però, dopo le foto di rito del 23 novembre, non lo ha più rivisto a Trigoria. Colpa dell’impuntatura del Bodø/Glimt, che, dopo le ruggini della quadrupla sfida dello scorso anno in Conference, ha preferito pagarlo fino all’ultimo giorno pur di non concedere il nulla osta al club giallorosso, che lo ha preso a parametro zero, facendogli firmare un contratto dal primo gennaio 2023 fino al 30 giugno 2027: fino al 31 dicembre però è sotto contratto con il vecchio club (in Scandinavia i campionati seguono l’anno solare) e non può allenarsi col nuovo. E così lo sta facendo per conto suo, seguito dal dottor Iversen nel centro di fisioterapia Ladeklinikken di Trondheim: il 2 gennaio, all’apertura del mercato, il suo contratto verrà depositato, e potrà lavorare con i nuovi compagni, ma avrà bisogno di tempo per assimilare gli schemi di Mourinho. Che intanto ieri ha fatto allenare coi grandi tre Primavera, tutti classe 2004: il difensore Keramitsis, il centrocampista Pisilli e il centravanti polacco Majchrzak. Che non è titolare in Primavera, ma potrebbe diventarlo (si giocherebbe il posto con Padula) se andasse in porto la cessione di Antonio Satriano all’Heracles Almelo, primo in classifica nella serie B olandese.

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