Le città delle tournée

A Tokyo: dalla lupa a Toyota City

La capitale giapponese tra antichi sapori e modernità. Nella città dell’industria automobilistica legata ai Friedkin l’autunno rosso

Il Nagoya Toyota Stadium, costruito nel 2001 e utilizzato per le partite in casa del Nagoya Grampus

Il Nagoya Toyota Stadium, costruito nel 2001 e utilizzato per le partite in casa del Nagoya Grampus

Norikazu Sato Mieko Giulia Kitano
18 Novembre 2022 - 12:30

Tokyo, letteralmente “capitale orientale”, è la capitale del Giappone dal 1868, quando l’imperatore Meiji trasferì la sede imperiale dalla città di Kyoto. La città ha più di 13 milioni di abitanti, pari al 10% della popolazione giapponese.

È una metropoli in continua evoluzione con nuovi grattacieli in costruzione, ma il simbolo della città resta comunque la Torre di Tokyo, nel quartiere Minato. Costruita nel 1958, è alta 332,6 m ed è la seconda più alta struttura artificiale del Giappone dopo la torre Tokyo Sky Tree, completata nel 2012, che con i suoi 634 m di altezza è anche uno degli edifici più alti del mondo. Salendo sull’osservatorio panoramico a 250 m, potrete godere di una straordinaria vista della città e, nei giorni di bel tempo, del Monte Fuji.

Tokyo è anche la città di molti templi e santuari storici, ma tra tutti, da visitare assolutamente il complesso templare buddhista “Sensoji”, situato nel quartiere di Asakusa. La sua costruzione risale al 628 ed è il tempio più antico della città. Al centro del portale principale si trova la famosa gigantesca lanterna di carta con la scritta “Kaminarimon (porta del tuono)”. Il quartiere Asakusa, dove si respira un’atmosfera di altri tempi, può essere raggiunto dal centro in metro, ma l’itinerario che più vi consigliamo è quello che utilizza la navetta che parte dalla baia di Tokyo e, dopo aver percorso il fiume Sumida, sbarca nei pressi del tempio.

Se siete appassionati di architettura, non potete perdervi i capolavori dell’architetto Kenzo Tange, uno dei maggiori rappresentanti dell’architettura del Novecento, le cui opere sono presenti anche in Italia (il Centro Direzionale di Napoli, le Torri del Fiera-district di Bologna, ecc.). Uno di questi è l’impianto sportivo polivalente Yoyogi National Gymnasium, nel quartiere di Shibuya, costruito per ospitare i Giochi olimpici di Tokyo del 1964. L’impianto è composto da due palestre, una piccola e una grande, caratterizzate dalla stessa forma aerodinamica. Un’altra opera di Tange è la cattedrale di Santa Maria, situata nel quartiere Bunkyo. La struttura originaria in legno venne distrutta durante la Seconda guerra mondiale e l’attuale chiesa è stata completata da Tange nel 1964. Visto dall’alto, l’edificio ha una forma di croce, da cui partono otto parabole iperboliche.

Un’altra esperienza da provare è quella di trovarsi nel mezzo del più affollato incrocio pedonale del mondo, lo “scramble crossing” di Shibuya, subito fuori dall’uscita Hachikō della stazione. In attesa del semaforo verde, per passare il tempo, è possibile guardare i video trasmessi dai cinque maxischermi sulle facciate degli edifici che lo circondano. 
Subito vicino a questo incrocio, si trova il “Nonbei-Yokocho (vicolo dei bevitori)”, su cui si affacciano numerosi piccoli locali e osterie in stile Anni 60. In generale, Tokyo è una città piena di ristoranti e locali che offrono ottimi piatti a prezzi contenuti e, grazie anche al cambio favorevole, può essere considerato un paradiso per gli stranieri che amano la buona cucina.     
Se vi viene nostalgia di casa c’è un posto dove potete ritrovare un po’ di atmosfera di Roma. Nel giardino pubblico di Hibiya situato nel quartiere Chiyoda si trova la statua della Lupa capitolina: le due città sono gemellate e il simbolo della Città Eterna è stato donata dal Comune di Roma.

In questa stagione il clima è confortevole in tutto il Giappone, ma secondo le previsioni meteo, durante la Tournée della Roma in Giappone il tempo sarà instabile. Inoltre, che a causa dell’aumento dei contagi Covid, quasi dappertutto è richiesto l’uso della mascherina, specialmente sui mezzi pubblici. A chi volesse comunque cogliere l’occasione per visitare il nostro paese, auguriamo buon viaggio e buona permanenza.

Koromo ribattezzata Toyota

Toyota è una città di 430.000 abitanti, situata nella prefettura di Aichi, nella parte centrale dell’isola principale di Honshu. È raggiungibile da Tokyo in circa due ore e mezza, con il JR Tokai Shinkansen + la linea ferroviaria Meitetsu o la linea metropolitana Tsurumai. 
In passato la città era conosciuta con il nome di Koromo ed era un importante centro di produzione della seta. Negli Anni 30 iniziò a svilupparsi l’industria automobilistica e venne fondata la Toyota Motor Corporation. Nel 1959 la città fu rinominata Toyota, proprio in onore della grande casa automobilistica, che tuttora ha qui la sede. 
Da visitare il Toyota Kaikan Museum, nel quartier generale della Toyota Motor Corporation, dove è possibile ripercorrere i processi di produzione delle autovetture e scoprire le ultime innovazioni e tecnologie del settore. 
Una meta perfetta per gli amanti della natura è la Gola di Korankei, con il suo bosco di aceri. In questo periodo, da metà a fine Novembre, le foglie degli alberi si tingono di un rosso acceso, offrendo uno dei migliori panorami autunnali della regione.

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