IL GRECO

Manolas: "Una finale fa la differenza, non è mai facile arrivarci"

"Il mio gol contro il Barcellona ha cambiato l'immagine della Roma in tutto il mondo, e se con il Liverpool ci fosse stato il VAR... forse saremmo arrivati in finale"

Kostas Manolas esulta per il gol del 3-0 al Barcellona (As Roma via Getty Images)

Kostas Manolas esulta per il gol del 3-0 al Barcellona (As Roma via Getty Images)

25 Maggio 2022 - 10:38

Manolas ha rilasciato un'intervista a La Repubblica parlando della storica cavalcata nella Champions League del 2018, dove un suo gol di testa contro il Barcellona ha consentito la clamorosa rimonta e il conseguente passaggio alle fasi semifinali. Ecco le parole del greco.

Manolas, cosa ha significato quel suo gol al Barça?
"Ha cambiato l'immagine della Roma nel mondo"


C'è chi pensa che senza quella notte adesso la Roma non avrebbe la dimensione per giocare una finale europea.
"Sì, è stato importante. Perché tutto il mondo ha capito che la Roma è una grande squadra. Prima la Roma aveva un'altra storia in Europa".


Stavolta però è andata oltre, arrivando fino in fondo.
"Se ci fosse stato il VAR magari si. Non ci diedero un rigore su Dzeko per un fuorigioco che non c'era. Non videro un fallo di mano di Alexander-Arnold che sarebbe stato rigore ed espulsione. Ci sarebbe bastato un gol per superare il Liverpool".


Quella Roma spesso arrivava seconda ma viveva in un clima a volte ostile. Adesso all'Olimpico c'è il tutto esaurito. Le fa effetto?
"Sì, mi fa effetto. Una finale è una finale: e arrivarci fa tutta la differenza, non è mai facile".


Perché ai suoi tempi non sono arrivati trofei?
"La Roma in cui giocavo io quest'anno avrebbe vinto il campionato con dieci punti di vantaggio. L'anno in cui ne facemmo 87 con Spalletti ci credevamo. Facemmo il record di punti, ma la Juve di quegli anni sfiorava quota 100".

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