I voti

Fiorentina-Roma, le pagelle: Smalling regge

L’inglese è sempre piazzato bene, pulisce l’area e di testa la prende sempre, ma non basta. Oliveira patisce i ritmi viola, Veretout non trova spazi

Smalling (As Roma via Getty Images)

Smalling (As Roma via Getty Images)

10 Maggio 2022 - 05:00

Svuotata. Due volte. La Roma gioca al Franchi logorata dalle fatiche psicofisiche della sfida di coppa. E subito danneggiata dalla coppia Guida-Banti, entrambi avvezzi a sgambettare i giallorossi. A due passi dalla fine la classifica si complica, soprattutto se arbitri e Var continuano a perpetrare simili scempi.

6 RUI PATRICIO Il piattone di Bonaventura non sembra irresistibile, anche se molto ravvicinato. Dopo l'intervallo si fa però trovare puntuale almeno due volte, fra i pali e in uscita.

5,5 MANCINI L'abbonamento al giallo non s'interrompe nemmeno a Firenze, da diffidato gli costa la squalifica e lo costringe ad andarci piano quando Gonzalez lo punta.

6,5 SMALLING Anche quando tutti faticano, Chris regge. Sempre piazzato in maniera esemplare, pulisce l'area in più occasioni, di testa le prende tutte. Ma da solo non può bastare.

5 IBAÑEZ Spalanca la propria zona calda ai viola in combutta con Zalewski, offrendo un'inspiegabile corsia preferenziale per il raddoppio. E nel resto del match continua a soffrire il passo di Ikone.

6 KARSDORP Chiamare tocco veniale il suo intervento è già tanto. Constatare che abbia causato il rigore lo rende martire. Con tutto il peso però continua a macinare chilometri.

6 CRISTANTE La manovra è poco fluida e lui si abbassa a ricevere il primo possesso, attirando il pressing avversario che gli chiude ogni spiraglio. Nella seconda parte fa valere il fisico e conquista metri e palloni.

5,5 OLIVEIRA Soffre gli alti ritmi viola ed è poco preciso in possesso di palla.

5,5 ZALEWSKI Come tutti, paga lo scarico di energie e adrenalina di giovedì. Correo con Ibañez sul raddoppio viola, trova lo spunto di maggiore rilievo quando pennella sulla testa di Tammy dopo l'intervallo.

6 PELLEGRINI Dall'altro lato c'è Biraghi, che gli contende la palma di tiratore scelto. E proprio su punizione è l'unico a scaldare i guanti di Terracciano. Stremato, esce a metà ripresa.

5,5 VERETOUT Si piazza fra le linee per cercare di sfruttare le sue doti da incursore, ma il proposito resta nelle intenzioni. L'ingresso di Zaniolo lo rimanda in mediana, senza acuti.

6 ABRAHAM Nel primo tempo la Roma fatica ad arrivare in area avversaria e a risentirne più di chiunque è lui. A inizio ripresa è suo il primo squillo, ma la schiacciata di testa sfiora il palo. Prima e dopo, la solita generosità in ogni zona di campo.

6 ZANIOLO Il suo ingresso fa salire la squadra e per un po' garantisce il cambio di passo mancante a inizio gara. Ma non tanto a lungo da cambiarla.

6 EL SHAARAWY Entra bene in partita, conquistando subito palla e creando una potenziale occasione. Ma le sue fiammate non accendono micce.

6 PEREZ In campo con una certa effervescenza, ma l'inerzia di un finale senza sbocchi sfiata anche lui.

S.V. SPINAZZOLA Rieccolo. A oltre dieci mesi dal terribile ko e a un anno dall'ultima in giallorosso. Fa in tempo a giocare solo il recupero, ma è l'aspetto migliore di una serata storta.

S.V. SHOMURODOV Entra a giochi fatti.

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