Ci sarebbe pure il campionato. Capiamo perfettamente che in questi giorni di sfrenata euforia per un sogno europeo, il pensiero della sfida di lunedì a Firenze contro i viola possa essere passato in secondo piano. Ci sta. Ma non ditelo a Mou. Non capirebbe. Perché non si è Special One per caso. In molti avranno notato come anche nel trionfale dopo partita con il Leicester, il portoghese non si sia dimenticato di sottolineare che il prossimo appuntamento è quello di Firenze. E poi ci sarà il Venezia, per poi concludere a Torino contro i granata in una sfida che ci auguriamo venga anticipata e che, soprattutto, per i giallorossi non metta ancora in palio la qualificazione europea. Perché Mou, se qualcuno ancora non l'avesse capito, ci tiene e pure parecchio a migliorare il settimo posto e i sessantadue punti della passata stagione e che la sua Roma si metta in tasca la qualificazione all'Europa League prima di volare verso Tirana.

Quindi ora testa alla Fiorentina senza dimenticare, comunque, tutte le valutazioni del caso a proposito della formazione da mandare in campo a Firenze. Non ci si può dimenticare che i novanta minuti con il Leicester hanno richiesto uno sforzo fisico e, soprattutto, mentale, che bisogna tenere in considerazione provando a immaginare gli undici titolari che, ricordando un meraviglioso striscione dei tifosi di qualche anno fa, saranno tutti parruchieri. Magari, tra questi, potrebbe esserci anche Spinazzola. L'esterno sinistro è da dieci mesi fuori dai giochi in conseguenza di quella maledetta rottura del tendine d'achille nel quarto di finale degli Europei. Da circa un mese è tornato ad allenarsi con i compagni. Si era pensato di farlo rientrare part-time contro il Bologna, poi la cosa è slittata. Forse, anzi probabilmente, a lunedì prossimo quando Spina sembra destinato a fare il suo rientro. In questo caso Mou a sinistra avrebbe il piacevole problema dell'abbondanza e a Firenze potrebbe optare per un turno di riposo a Zalewski, con Vina di nuovo titolare pronto a lasciare il posto a Spinazzola nel corso della partita.

Prevedibile un cambio anche tra i tre difensori centrali. Stavolta dovrebbe toccare a Kumbulla partire dall'inizio con Ibanez più di Smalling a osservare un turno di riposo. Novità potrebbero esserci anche a centrocampo. In attesa del rientro di Mkhitaryan (per la finale) a Firenze potrebbe riposare Cristante con l'ex Veretout in campo. Non è neppure da escludere un Bove al posto di Oliveira. In avanti le scelte di Mou le capiremo in questi giorni. E' possibile uno Shomurodov in campo con Abraham in panchina, con Perez ed El Shaarawy destinati comunque a giocare.