A bocce ferme

Il momento chiave

Giovedì sarà già una finale contro una squadra che quest’anno ha battuto il Liverpool, il Manchester City e il Manchester United. E ha vinto l'ultima FA Cup

La Roma a Leicester (Getty Images)

La Roma a Leicester (Getty Images)

01 Maggio 2022 - 08:00

Il Leicester in casa quest'anno ha battuto il Liverpool, il Manchester City e il Manchester United. Il Leicester ha vinto l'ultima FA Cup. Il Leicester, decimo in classifica in Premier League, ha però due partite in meno degli altri. Il Leicester in questa stagione non ha mai perso in casa in Europa. E in funzione di tutti questi motivi io avrei firmato col sangue per un pareggio in Inghilterra, quindi bene. Anzi benissimo. La partita della Roma a Leicester è stata tatticamente perfetta; primo tempo magistrale, seconda frazione comunque buona. Ricordiamoci che non è facile reggere i ritmi del calcio inglese, puoi correre come loro quando difendi, ma devi correre come loro anche quando attacchi.

E noi questo non lo sappiamo ancora fare. Ma ci siamo difesi con efficacia e abbiamo rischiato molto poco. La rete subita in pratica ce la siamo fatti da soli. Mi sento di dire che se avessimo giocato più esposti avremmo senz'altro preso una carriola di gol, e non lo dico perché capisco di calcio, ma perché noi in Inghilterra abbiamo preso sempre una carriola di gol, è la nostra storia che ce lo insegna. Per questo credo il Mister abbia preteso un assetto più cauto.

Giocare a viso aperto oltre la Manica è una missione suicida, in certi campi, e a questo punto delle competizioni europee devi giocare così. Il Marsiglia, che secondo tutti ha già la Conference in bacheca, ha rischiato di cappottare male in Olanda, dove comunque ha perso. Mourinho è già proiettato al ritorno, pensa alla doppia sfida, ha cercato di non compromettere tutto e di subire meno danni possibile. Per questo, e per la prima volta da parecchio tempo, la partita di ritorno non sarà quindi la solita impresa disperata, uno di quei match nei quali la Roma deve recuperare in casa i quattro o cinque gol presi in trasferta.

Ma giovedì 5 maggio sarà lo stesso già una finale; all'Olimpico adesso chi vince passa, e per quanto sia ruvido, è giusto così. Riguardando la partita ti accorgi di come loro abbiano avuto il 70% di possesso palla, hanno tirato 11 calci d'angolo contro 1 nostro, provandoci in tutti i modi ma senza riuscire; Karsdorp è rimasto praticamente bloccato a fare la fase difensiva, e Abraham a dare una mano dietro. Zalewski imprendibile (il ragazzo è da blindare), corsa e classe, passaggio filtrante sul gol in stile Bodø, insomma comincio a non rimpiangere più il povero Spinazzola. Smalling monumentale: che giocatore ragazzi! Migliore in campo.

Ok anche Rui Patricio, e per la prima volta mi è piaciuto anche Viña, dal suo ingresso in poi. Bene anche lo sfortunato Ibañez, autore di una buonissima partita. Secondo me, ma è una mia opinione, è ora di alternare Mancini con Kumbulla. Zaniolo marcatissimo si è portato appresso i loro difensori, e per il resto ho visto un Cristante a disagio, e un Veretout sempre affaticato, anche dopo pochi minuti di gioco. Domenica sera turno di serie A col Bologna - e noi a differenza del Leicester non possiamo ancora mollare il campionato - e poi ritorno con le Foxes. Su entrambe le partite grava l'ombra dell'assenza di Mkhitaryan. Propongo umilmente Maitland-Niles ed El Shaarawy che si steccano la fascia sinistra e Zalewsky nel cuore del centrocampo al posto dell'armeno. È il momento chiave della stagione. Forza Roma.

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