Qui Trigoria

Tammy l'insostituibile: c'è sempre. E ritrova Zaniolo

Contro la Salernitana tocca di nuovo ad Abraham, Nicolò torna titolare. Veretout parzialmente in gruppo e Spinazzola si allena con i compagni

Abraham e Zaniolo (As Roma via Getty Images)

Abraham e Zaniolo (As Roma via Getty Images)

09 Aprile 2022 - 05:00

Dopo ogni una scorpacciata segue sempre un piccolo digiuno. Nulla di cui preoccuparsi se Tammy Abraham non trova il gol per un paio di partite. La doppietta nel derby ha proiettato il numero 9 verso l'apice della sua esperienza romanista. Per importanza delle cifre raggiunte, quanto per empatia con la gente romanista. Ma quando si raggiungono traguardi importanti, le aspettative crescono. Mentre da quel momento in poi l'inglese è rimasto a secco. Complice anche una fastidiosa lombalgia che si portava dietro già da qualche tempo e che proprio nella sfida più sentita si è riacutizzata, costringendolo a saltare l'impegno con la propria nazionale.

La gara contro la Sampdoria ha comunque fruttato tre punti e il contributo meno fecondo del solito da parte del centravanti è passato in secondo piano. Diversa la questione in Norvegia, dove gli errori individuali hanno indirizzato la sfida verso un esito fastidioso, anche alla luce di quanto emerso in seguito. Lì è mancata la migliore versione di Tammy, al di là della clamorosa occasione da gol fallita - ma ancora sul risultato di 0-0, poco prima del provvisorio vantaggio. Qualche scambio interessante con Pellegrini e Mkhitaryan ha mostrato che se i tre dialogano in velocità, possono fare male. A patto che la vena realizzativa di Abraham torni quella cui ha abituato tutti dallo scorso autunno. Sta di fatto che anche in condizioni non ottimali, la scelta al centro del reparto offensivo non si sposta. Troppo importante il suo contributo per non considerarlo un inamovibile: anche a Bodø dopo essersi allungato per arpionare un pallone è rimasto fermo diversi minuti. Per poi disputare comunque l'intero match.

A partire dalla prossima il 9 ritroverà Zaniolo, che fino a qualche settimana fa è stato il suo compagno di reparto: la noia rimediata in azzurro ha messo Nicolò fuori combattimento per qualche partita, ma adesso è rientrato ad allenarsi coi compagni e domani ritroverà una maglia da titolare. Con Pellegrini squalificato è possibile una leggera variazione sul tema tattico, dal cosiddetto quadrilatero a un più classico trequartista (probabilmente ancora Micki) dietro le due punte. Lo stesso reparto mediano si rimpingua con il reintegro di Veretout, ieri parzialmente in gruppo dopo oltre una settimana di assenza, da domani possibile alternativa in campo a uno fra Cristante e Oliveira, entrambi non brillantissimi in coppa. E a proposito di ritorni, ha svolto una piccola fase di riscaldamento coi compagni anche Spinazzola. Non sarebbe significativa se non si trattasse di lui. In bocca al lupo.

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