Saranno gli olandesi del Vitesse gli avversari della Roma negli ottavi di finale di Conference League. L'urna di Nyon, poco dopo le 13 di ieri, ha emesso il suo verdetto. I giallorossi saranno impegnati il 10 marzo in trasferta ad Arnhem, mentre una settimana più tardi è in programma la sfida di ritorno allo Stadio Olimpico. La gara d'andata si giocherà alle 18.45, quella casalinga invece alle 21. I rischi maggiori (Olympique Marsiglia, Bodø/Glimt e PSV Eindhoven), almeno sulla carta, sono stati scongiurati, ma la squadra giallonera è da prendere con le pinze. Giovani e spregiudicati, attualmente sono sesti in classifica in Eredivisie. Nella fase a gironi sono passati a sorpresa, complice l'eliminazione del Tottenham per la gara non disputata e persa a tavolino; sono quindi arrivati secondi nel Gruppo G, alle spalle del Rennes.

Si tratta del primo incrocio tra la Roma e il Vitesse e, nonostante nell'urna di Nyon comparissero squadre più temibili, gli olandesi sono comunque un avversario temibile: Mourinho e i suoi dovranno perciò sudarsi la qualificazione ai quarti sul campo, in una doppia sfida dall'esito per nulla scontato. Quel che è certo è che i gialloneri non stanno facendo feste per l'abbinamento. «Il sorteggio più bello, ma anche il più difficile», ha detto il tecnico Thomas Letsch ai canali ufficiali del Vitesse. «Tutti pensiamo - prosegue - che sia un turno meraviglioso. È per questo che giochiamo a calcio in Europa. In molti erano scettici sulla Conference League, ma tutti i nostri avversari sono grandi club: il Tottenham era quello con il più alto valore di mercato, ora lo è la Roma. Questo li rende i favoriti per il passaggio del turno e forse anche per la vittoria finale. Ma noi ci abbiamo sempre creduto e lo facciamo ancora». Quindi cita il motto del club giallonero: «Believe in more». Per Letsch la sfida è resa ancor più affascinante dalla presenze di José Mourinho sull'altra panchina: «È uno dei migliori allenatori che ci siano, è bello poterlo affrontare. Speriamo che succeda in uno stadio pieno». L'allenatore poi conclude facendo un appello ai tifosi affinché acquistino il biglietto per la gara d'andata.

I precedenti

Otto incroci in totale tra la Roma e le squadre olandesi nelle coppe europee: il bilancio parla di tre vittorie, altrettanti pareggi e due sconfitte. Nelle fasi a eliminazione diretta, i giallorossi hanno passato il turno tre volte su tre. Il precedente più datato è quello con il PSV Eindhoven, risalente alla Coppa delle Coppe 1969-70: prima di venire eliminati in semifinale contro il Gornik Zabrze al sorteggio, la monetina ci aveva permesso di avere la meglio con la squadra olandese agli ottavi. All'Olimpico 1-0 firmato Capello, al ritorno stesso risultato dopo i supplementari per il PSV: il lancio della moneta decreta la nostra qualificazione.

Nella seconda fase a gironi della Champions League 2002-03, contro l'Ajax, perdiamo 2-1 ad Amsterdam (a segno Ibrahimovic e Litmanen per i Lancieri, Batistuta per la Roma), mentre il ritorno in casa termina 1-1 (van der Meyde e Cassano). Nel 2014-15, ai sedicesimi di Europa League la squadra allenata da Rudi Garcia ha la meglio sul Feyenoord: dopo l'1-1 dell'Olimpico, a Rotterdam vinciamo 2-1 con gol di Gervinho e Ljajic. Il precedente più recente con una olandese risale alla passata stagione, nei quarti di finale di Europa League, dove i giallorossi ritrovano ancora l'Ajax. La preziosa vittoria in rimonta per 2-1 alla Johan Cruijff Arena (Pellegrini e Ibañez rispondono a Klaassen) permette ai ragazzi allenati da Paulo Fonseca di amministrare all'Olimpico, dove finisce 1-1 (reti di Brobbey e Dzeko), e di raggiungere così le semifinali.

Le altre gare

L'Olympique Marsiglia degli ex Pau Lopez e Ünder - tra le insidie maggiori prima del sorteggio - farà i conti con gli svizzeri del Basilea e, essendo retrocesso dall'Europa League, dovrà giocare il ritorno in trasferta. Affascinante anche la sfida tra il Leicester City (altra squadra proveniente dall'EL) e il Rennes, la squadra che ha conquistato il primato proprio nel raggruppamento del Vitesse. Il Bodø/Glimt, arrivato alle nostre spalle ma capace di eliminare il Celtic Glasgow nei playoff affronterà un'altra squadra olandese, l'AZ Alkmaar. Completano il tabellone PAOK-Gent, PSV Eindhoven-Copenaghen, Slavia Praga- Lask e Partizan Belgrado-Feyenoord. La corsa verso la finale di Tirana, in programma il 25 maggio, è pronta a entrare nel vivo. Tutte le gare si giocheranno il 10 e il 17 marzo; i quarti di finale il 7 e il 14 aprile, mentre le semifinali andranno in scena il 28 aprile e il 5 maggio.