Corsi e ricorsi contrattuali. Nel senso che, da qualche mese a questa parte, periodicamente rispunta la questione dei prolungamenti (e adeguamenti economici) di non meno di cinque giallorossi. Nell'ordine di scadenza: Mkhitaryan che in teoria potrebbe ritrovarsi disoccupato il prossimo primo luglio; Cristante, Veretout, Mancini e Zaniolo, tutti e quattro con l'ultimo stipendio garantito nel giugno del duemilaventiquattro.
Tutto questo ciclico rumore contrattuale, pur conoscendone le radici, a Trigoria lascia perlomeno perplessi. Escludendo l'armeno che, come vedremo, ha una situazione del tutto particolare, per gli altri quattro, proprietà e dirigenza si domandano il perché di tante chiacchiere per giocatori che sono alla metà del loro attuale contratto. Tiago Pinto conosce bene la risposta. Anche perché, sempre ciclicamente, non fanno che spuntare squadre interessate ai giocatori in questione: il Siviglia per Cristante, il Milan per Veretout, Juventus, Tottenham e Liverpool per Zaniolo, nessuna per Mancini, ma probabilmente solo per il fatto che il difensore, per quello che si sa, ha già trovato un accordo per prolungamento e adeguamento. Eppure il ds giallorosso, ufficialmente e ufficiosamente, da settimane non fa altro che dire come la questione contratti in questo momento sia congelata, che se ne riparlerà a fine stagione, che adesso contano soltanto le partite da giocare e possibilmente vincere. E' così, al di là delle voci di mercato che, vedrete, continueranno a farsi sentire. Questo non vuol dire che Tiago Pinto non si incontri o abbia contatti con i procuratori dei calciatori interessati. Ci sono e ci saranno, così come per tutti i giocatori della rosa, nel quadro di rapporti che per ovvie ragioni devono essere sempre alimentati. La situazione rimarrà questa almeno a fino alla conclusione della stagione. E quei procuratori che fremono per i loro assistiti (e il loro conto in banca), sarà bene che tengano presente la questione Lorenzo Pellegrini. Ovvero che il Capitano giallorosso, ha firmato il suo rinnovo a otto mesi dalla scadenza naturale del suo precedente contratto. Quindi, niente fretta signori, pensiamo a vincere le partite, poi si vedrà. Vediamo comunque la situazione attuale dei cinque giocatori coinvolti dalla questione del rinnovo contrattuale.

Mkhitaryan

L'armeno ha il futuro nelle sue mani. La passata stagione firmò un prolungamento annuale quasi fuori tempo massimo, preferendo rifiutare il biennale che gli aveva proposto la Roma. Una decisione dettata proprio dalla possibilità di poter scegliere liberamente se restare oppure salutare e andare a concludere la sua carriera da qualche altra parte. E' prevedibile che possa succedere la stessa cosa pure fra qualche mese, anche se la Roma chiederà all'armeno di fare chiarezza con tempi anticipati rispetto allo scorso anno. In questa vicenda, inoltre, non si può non tener presente che il procuratore del giocatore, Mino Raiola, negli ultimi mesi ha avuto problemi di salute e di conseguenza qualsiasi tipo di contatto è stato rinviato.

Cristante

Il suo procuratore, Giuseppe Riso, pochi giorni fa è stato a Trigoria per incontrare Pinto. Di sicuro si sarà affrontato anche il problema del rinnovo, ma per quello che ci risulta soltanto in maniera marginale, nel senso ne riparleremo più avanti. Forse anche per questo da un paio di giorni sulle frequenze di radio mercato è spuntata la voce di un Siviglia interessato al giocatore. Motivo? Monchi lo prese alla Roma. Noi abbiamo provato a cercare conferma, ma el senor ha smentito seccamente la notizia.

Zaniolo

E' sicuramente il contratto più delicato da affrontare. Ieri il procuratore del giocatore, Claudio Vigorelli, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha garantito che in questo momento non si sta parlando del rinnovo, che Nicolò è concentrato soltanto sulle partite da giocare e che per il nuovo accordo se ne riparlerà più avanti. Appunto.

Veretout

Tra tutti i contratti da rinnovare è quello che ha meno possibilità di essere concluso. A Trigoria piace poco che il procuratore del francese, Giuffredi, parli spesso e poco volentieri. A Trigoria, inoltre, di fronte a un'offerta importante, si prenderebbe in considerazione l'idea di cedere il giocatore. Che secondo qualcuno sarebbe seguito con un certo interesse da Milan e Inter. Nel caso, è solo una questione di prezzo.

Mancini

Per quello che si sa, è l'unico rinnovo per il quale è stato trovato un accordo. Per l'ufficializzazione, forse si aspettano risultati migliori.