In casa e in trasferta, in Italia e in Europa: i romanisti ci sono sempre. Il rientro dalla sosta per lo stage della Nazionale coincide con la riapertura degli impianti all'aperto al 50% della capienza, significa la fine delle misure di (piena) emergenza per il Covid e della riduzione a 5.000 persone al massimo e significa, soprattutto, la possibilità per i tifosi giallorossi di tornare a riempire (per quanto possibile) gli spalti dell'Olimpico. Detto, fatto. Per la gara di sabato contro il Genoa (calcio d'inizio in programma alle 15) si va verso l'esaurimento scorte dei tagliandi a disposizione che andranno aggiunti ai circa 22.000 abbonati e considerando il costante flusso di acquisto, il risultato è chiaro e semplice: lo Stadio Olimpico sarà nuovamente sold out. Sarà la seconda volta del nuovo anno in cui la squadra potrà contare sulla spinta di così tanta gente: il 9 gennaio contro la Juventus (quando le direttive governative avevano ridotto la capienza consentita dal 75 al 50% per l'impennata di contagi post natalizia) i romanisti avevano superato quota 30.000. Poi le due gare casalinghe contro il Cagliari in campionato e il Lecce in Coppa Italia e la sfida in trasferta al Castellani di Empoli. A proposito di trasferte i sostenitori giallorossi non si smentiscono neanche in questo caso: il prossimo viaggio in calendario è quello verso San Siro per i quarti di finale in gara secca contro l'Inter di martedì 8 e anche in quel caso il settore ospiti va verso il sold out. Sono stati assegnati quasi 2.000 dei 2.100 posti a disposizione per il terzo anello blu del Meazza.