Sono ore decisive per il futuro di Amadou Diawara. Il centrocampista di rientro dalla Coppa d'Africa (torneo nel quale la sua Guinea è stata eliminata dal Gambia di Darboe) ha aperto definitivamente alla possibilità di lasciare la Roma. L'incontro di ieri fra il suo agente e il General Manager del club Tiago Pinto è stato definito «interlocutorio» dalle parti, ma ha di fatto avviato la trattativa verso una conclusione soddisfacente per tutti. Saranno decisive le giornate di oggi e domani, quando si dovrebbe arrivare a dama (anche perché il mercato si avvia al gong finale). Già prima della sosta natalizia e della sua partenza per il ritiro della nazionale guineana, Diawara non si trovava esattamente in cima alle gerarchie del centrocampo romanista. L'arrivo di Sergio Oliveira ha ulteriormente ridotto gli spazi per il numero 42, che si è convinto che cambiare aria sia la migliore soluzione per ritrovare continuità. Gli estimatori non gli mancano, anche se la squadra più ambita fra quelle inizialmente interessate - il Valencia - sembra aver dirottato le sue mire altrove, sull'ex Barça Moriba, attualmente al Lipsia.

Resta viva la corte del Galatasaray, così come quella di Sampdoria e Venezia, mentre Torino e Cagliari hanno ormai individuato le pedine per le rispettive mediane in Ricci e Baselli. Sullo sfondo ci sarebbero anche tre club di Ligue 1. Ed è proprio il campionato francese quello sul quale la Roma ha focalizzato le proprie attenzioni per provare a sostituire Diawara. Perché la partenza dell'ex Bologna e Napoli (dopo quella di Villar) sguarnirebbe di nuovo il reparto di centrocampo dal punto di vista numerico. Mentre Mourinho ha sempre posto l'accento sull'esigenza di avere una rosa più ampia. Il nome individuato è quello di Danilo Pereira, altro portoghese, da due anni in forza al Paris Saint-Germain dopo cinque stagioni di alto livello al Porto, alcune delle quali condivise proprio con il neo-acquisto giallorosso Oliveira. Il Psg lo ha pagato 16 milioni, ma negli ultimi tempi il trentenne di origine guineana ha trovato poco spazio da quelle parti, dove pare sia in arrivo anche Ndombele. L'operazione può andare in porto soltanto in prestito, come d'altra parte quella che riguarda Diawara (che sia in Italia o all'estero). In alternativa occhio a Ibrahima Sissoko dello Strasburgo, altro gigante del centrocampo (quasi due metri d'altezza per novanta chili) di 24 anni. Capitolo Fazio: il nuovo ds della Salernitana Walter Sabatini assicura di voler ritrovare il difensore che a suo tempo ha portato in Italia. L'anno e mezzo di contratto offerto all'argentino piegherebbe le ultime resistenze a lasciare Trigoria dopo aver rifiutato praticamente tutte le offerte arrivate nell'ultimo anno. Ma stavolta la condizione arriva dal club: nessuna buonuscita.