Bandiera bianca. Boubacar Kamara non sarà un giocatore della Roma. Almeno non in questo mercato invernale, per il futuro mai mettere limiti alla provvidenza. Non è una confidenza, una chiacchiera, uno dei tanti rumors di mercato. No, l'azzeramento della speranza di vedere in giallorosso il giovane centrocampista francese (e difensore centrale), è arrivata direttamente dall'interno di Trigoria. Dove hanno dovuto prendere atto che le sirene inglesi sul giocatore e, soprattutto, le richieste economiche per un contratto da oltre quattro milioni e mezzo a stagione per cinque anni, non rendevano possibile arrivare al cartellino del francese in cima alla lista delle preferenze (insieme a Douglas Luiz dell'Aston Villa) di Tiago Pinto per dare a Mourinho quel terzo acquisto con cui sistemare ancora meglio il centrocampo e, in senso generale, tutta la squadra.
Con Kamara che non arriverà, il rischio che il mercato giallorosso in entrata si sia concluso, è sempre più concreto. Anche se ieri Mourinho, facendo una comprensibile marcia indietro, in conferenza stampa non ha chiuso a qualche possibile sorpresa. Sì, ma chi? La risposta, per molti versi se non proprio tutti, dipende dal futuro di Amadou Diawara. La possibile uscita del guineano attualmente impegnato in coppa d'Africa, potrà riaprire la porta all'arrivo di un altro centrocampista. E non è un caso che, negli ultimissimi giorni, si siano assai infittite le voci di possibili pretendenti al cartellino del giocatore che non ha mai fatto breccia nel cuore di Mou. Voci non solo straniere (il Galatasaray lo ha mollato, il Valencia sembra essere passato in seconda fila), ma anche italiane. Nel quadro di un valzer di centrocampisti che vedrebbe coinvolte oltre alla Roma, Cagliari, Torino e Samp, tre club che sarebbero interessati a Diawara.
Al centro del valzer ci sarebbe Nahitan Nandez, l'uruguaiano che non vede l'ora di lasciare il Cagliari. Gli altri protagonisti sono Baselli e Diawara. Il granata era pronto a trasferirsi in Sardegna nell'ambito di uno scambio con Nandez. Ma le richieste economiche di ingaggio dell'uruguaiano hanno fatto rizzare i capelli in testa a Cairo. Tutto saltato, pare. Con Baselli che ora potrebbe andare alla Sampdoria. E con Nandez di nuovo alla ricerca di una squadra. E qui entrerebbe in ballo la nostra Roma. A cui è stato offerto il giocatore sulla base di due milioni di prestito da qui a giugno, più un diritto di riscatto fissato a quindici milioni di euro. Cifre che a Trigoria sono piaciute poco. Se però il Cagliari fosse disponibile a uno scambio quasi alla pari con Diawara (anche se per i sardi il guineano guadagna troppo), l'affare potrebbe pure concludersi negli ultimi giorni di mercato (nella migliore delle ipotesi, cioè con l'eliminazione della Guinea negli ottavi di finale della coppa d'Africa, Diawara può essere in Italia il prossimo venticinque gennaio). Nandez, del resto, per la Roma in questo momento sembra l'unico centrocampista abbordabile. Perché Zakaria pare avviato sulla strada che porta alla Juventus. Perché il Bayern Monaco ha tolto dal mercato Roca. Perché Grillitsch a Trigoria pare che non sia stato mai un obiettivo primario. Perché Douglas Luiz costa una cifra neppure avvicinabile per le casse romaniste. Perché se c'è un mister ics sono stati bravissimi a tenerlo coperto.
Intanto c'è da registrare un altro arrivederci a Trigoria. Quello di Bryan Reynolds che ieri in tarda mattinata è volato in Belgio dove andrà a giocare con il Kortrijk, nono in classifica. Il ragazzo born in the Usa si è trasferito con la formula del prestito secco. La Roma si augura che in Belgio possa giocare con un po' di continuità in modo da ricostruirsi la credibilità con cui era sbarcato da queste parti. Voci di un possibile nuovo addio alla Roma, vogliono che Fazio stia pensando sul serio di dire sì alla Salernitana. La Roma se lo augura vivamente.