Aurelio Andreazzoli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma. Questo uno stralcio delle sue parole: 

Che partita si aspetta? Quanto sarà difficile?
"Mi sembra ovvio che teniamo al risultato, e mi sembra altrettanto ovvio che il nostro obiettivo è migliorare la classifica. Speriamo di riuscirci di volta in volta, noi andiamo in campo per fare la prestazione. Poi dipenderà quanto la Roma ti consente di fare, nonostante tu faccia moltissimo. Il nostro compito è di far scendere un po' loro e noi tenere il nostro livello alto".

Qual è il segreto per dosare giocatori giovani?
"Non so se c'è un segreto, però l'ambiente dove entrano i ragazzi giovani, anche quelli della Primavera è positivo. E quando un ambiente è sano ed è di aiuto diventa una cosa naturale. Io credo che avere la possibilità di avere un appoggio sicuro, una scialuppa di salvataggio, e cioè la conoscenza del gioco, è molto importante. Anche chi non è pronto per giocare sa che da lì si parte".

Come sarà il confronto con Mourinho e in generale contro la sua ex squadra?
"Per me è una fortuna e una soddisfazione, ci siamo confrontati poco sul piano individuale ma Mourinho è stato molto carino all'andata. Per me è una gara come le altre, cerchiamo di fare il massimo sempre".

Come sta la squadra fisicamente?
"Avremmo non voluto disputare i supplementari mercoledì, ci ha messo in crisi, avevamo troppi elementi che non si potevano permettere di fare un minutaggio così ampio. Ma così è stato e quindi accettiamo. Ma è un dato di fatto che avremmo voluto giocare di meno per presentarci in condizioni fisiche migliori".