Trigoria

Smalling giocherà contro la Samp. Perez è pronto

Mourinho e i suoi già in campo dopo l’impresa di Bergamo: il tecnico chiederà ancora uno sforzo ai soliti noti. Sarà l’ultima gara ufficiale del 2021

Smalling esulta a Bergamo (As Roma via Getty Images)

Smalling esulta a Bergamo (As Roma via Getty Images)

20 Dicembre 2021 - 08:36

Neanche il tempo di godersi la bella vittoria sull'Atalanta, che la Roma ha già la testa alla prossima di campionato contro la Sampdoria. Sarà l'ultima gara ufficiale del 2021 e Mourinho si aspetterà dai suoi una nuova prova della crescita di mentalità di cui ha parlato nel post partita di due giorni fa. L'obiettivo è mantenere il ritmo e cercare di guadagnare terreno in classifica e lo Special One ha mostrato di non voler toccare troppo gli ingranaggi della sua rosa quando riesce a trovare i meccanismi vincenti. E allora, come il 3-5-2 schierato al Gewiss Stadium ha garantito la solidità difensiva necessaria a resistere alle offensive nerazzurre e ripartire in maniera (a dir poco) efficace, così non ci sarà da sorprendersi se Mou dovesse chiedere uno sforzo in più agli stessi interpreti. Tra i più costanti nell'ultimo periodo c'è Chris Smalling, alla ricerca di continuità (fisica ancora prima che di rendimento) sin dal suo arrivo in giallorosso. Al netto dei problemi fisici, quando è in campo l'inglese dà al reparto arretrato le caratteristiche che ne hanno provocato l'acquisto, sicurezza ed esperienza. A fine novembre contro il Genoa è tornato in campo per qualche minuto e, da quel momento, ha saltato soltanto la sfida di Conference League contro il Cska Sofia valsa la vittoria del girone e un posto agli ottavi di finale. Nelle ultime due di campionato contro Spezia e Atalanta l'ex United ha messo sul piatto anche una caratteristica che lo rende ancora più determinante: l'incisività sotto porta. Ha segnato nel 2-0 contro i liguri, ma al 64' ha dovuto lasciare il campo per un problema fisico che aveva preoccupato l'allenatore («non c'è da essere ottimisti», aveva detto). Rientrato l'allarme, Smalling c'era anche a Bergamo e anche lì ha messo la sua firma su quel momentaneo 3-1 che ha placato gli impeti di rimonta della Dea e dato una spinta a uno dei più importanti successi stagionali. Se Smalling sta bene gioca. Per questo Mou non ha intenzione di fare a meno di lui, come di chi ha dimostrato in campo i frutti di quella empatia che ha avvertito lavorando a Trigoria. Difficile pensare che il portoghese per la Samp possa togliere il posto a uno tra Mancini e Ibañez, stesso dicasi per Viña in netta crescita, o per la brillante coppia d'attacco Abraham-Zaniolo. Meriterebbe (e probabilmente necessiterebbe di un po' di riposo) Karsdorp, olandese di cui l'allenatore ha elogiato lo spirito di sacrificio, ma in questo caso lo sforzo è necessario per mancanza di alternative all'altezza. Intanto ieri mattina a Trigoria si è tenuta la classica seduta divisa tra chi ha giocato con l'Atalanta e chi no (da segnalare due grandi gol di Perez e Villar in partitella) e oggi si continua a lavorare in ottica Samp.

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