Prima ancora di avere la certezza di aver buttato due punti che aveva in tasca, la Roma ha saputo per certo di essersi complicata parecchio la partita di domenica sera contro il Milan. C'erano quattro giocatori a quattro cartellini tra i convocati, Di Francesco ne ha fatto giocare tre dall'inizio - Nzonzi e Cristante in mediana, Lorenzo Pellegrini sulla trequarti - tenendo fuori il solo Fazio, ma dei tre in campo, due hanno preso il giallo che farà scattare la squalifica. Il primo è stato Cristante, che al 20' ha spinto Zapata sul fallo laterale: intervento per nulla cattivo, ma Calvarese ha fatto finire l'azione, e poi gli ha fatto vedere il cartellino (che in tv non si è visto, lasciando nei tifosi a casa la speranza di averlo a disposizione per la prossima). Clamorosa l'ingenuità di Nzonzi, che al 17' della ripresa il giallo lo ha preso non per motivi tattici, ma per una evitabilissima protesta a centrocampo. E così quella che da quando De Rossi è fuori causa è stata la coppia titolare in mediana, sarà confermata in blocco mercoledì a Firenze, in Coppa Italia, visto che domenica sera potranno tirare il fiato.

All'Artemio Franchi non ci saranno volti nuovi: Perotti e Juan Jesus, fermi dalla gara del 14 gennaio contro l'Entella, non sono recuperabili. Ma contro il Milan Di Francesco ritroverà Daniele De Rossi, uscito di squadra dopo 43' di Napoli-Roma del 27 ottobre: da allora era andato in panchina il 16 dicembre, contro il Genoa, ma solo per fare gruppo nel momento più delicato della stagione, quando Di Francesco rischiava il posto. Ieri era di nuovo nella distinta consegnata all'arbitro, tra una settimana potrebbe essere finalmente pronto per scendere in campo. E la doppia squalifica maturata ieri ha sicuramente accelerato i tempi: Di Francesco dovrà chiedergli di stringere i denti e scendere in campo, e il capitano, anche se non è al meglio, risponderà presente. Dopo tre partite di fila, uscirà di squadra Karsdorp: Florenzi, che ieri ha giocato 25', è pronto per riprendersi il posto a destra.