"Per questa maglia storica": è una parte di uno dei cori più famosi della Curva Sud, uno di quelli che più descrive l'indissolubile legame tra i tifosi giallorossi, la squadra e i colori che li rappresentano. La maglia è un simbolo, un riassunto di emozioni uniche ed esperienze indimenticabili che può ben descrivere tutto il percorso del Club, dagli inizi fino ai giorni nostri. Questo è anche l'intento de "La storia della Roma attraverso le maglie. Dalla prefondazione ad oggi", una mostra voluta e organizzata dall'Unione Tifosi Romanisti che verrà inaugurata domani a Palazzo Brancaccio a partire dalle 16. Un'esposizione in grado di raccontare un amore attraverso il suo simbolo più importante, frutto di anni di ricerche con la partecipazione del "Centro Studi sulla storia della Roma" e che parte dalle origini, quando l'AS Roma doveva ancora essere fondata. Dalle 6 maglie che hanno preceduto la fusione, fino ai giorni nostri, attraversando tutte le difficoltà che comporta ottenere e poter presentare cimeli di una simile valenza storica. Nonostante la caccia spietata, per esempio, è praticamente impossibile trovare maglie originali che precedano gli Anni 60, ma nella mostra non mancano neanche quei capitoli: partendo dall'opera "La maglia che ci unisce" (patrocinata proprio dall'Utr) su cui queste sono disegnate secondo le informazioni ottenute, si è provveduto a effettuare artigianalmente delle ricostruzioni quanto più fedeli possibili a quelle che indossavano i giocatori in quelle epoche. Più facile, ovviamente, reperire quelle degli anni più vicini a noi e, nella maggior parte dei casi, per la mostra si è scelto di dare precedenza alla maglia "in casa", quella che più descrive la Roma. Complessivamente saranno ben 101 le maglie da ammirare e seguire con tanto di didascalie descrittive per conoscerne la storia. A Palazzo Brancaccio la giornata inizierà con la ventiduesima edizione de "I Cavalieri della Roma – Premio Lino Cascioli" (in riferimento all'anno 2020) e proseguirà, alla presenza della dirigenza e di rappresentanti del club, proprio con l'inaugurazione della mostra, il tutto con la massima attenzione e rispetto di quelle che sono le normative anti-Covid, con verifica del green pass e rilevamento della temperatura corporea prima dell'ingresso. L'esposizione sarà aperta al pubblico a partire dal 29 novembre fino all'11 dicembre, con i seguenti orari: dal primo giorno al 7, porte aperte dalle 16 alle 19, il 9 dalle 10 alle 13, il 10 doppio ingresso dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e l'ultimo giorno sarà visitabile dalle 16 alle 18.