Tutto facile in campo, tifo, relax e divertimento sugli spalti. Una serata umida con tante dirette tv che ha visto ancora una volta i tifosi romanisti non resistere alla chiamata dell'Olimpico dove di scena andava la Roma. Erano 37.072 i paganti ieri, per un incasso di 207.602€ (tenendo conto della politica di prezzi popolari e soprattutto che le partite del girone di Conference League la Roma agli abbonati le ha omaggiate nel costo dell'abbonamento). Una serata praticamente perfetta, con la squadra assoluta dominatrice in campo che ha trovato tante occasioni e paradossalmente pochi gol rispetto a quanto creato. La Curva Sud, che insieme alla Nord ha ricordato Raffaele dei Fedayn, tifoso recentemente scomparso, ha intonato cori dall'inizio alla fine. Dall'inno cantato tutti insieme prima del pronti via al coro "Tutto lo stadio!" di fine partita. Applausi scroscianti per tutti i giocatori, grandi incoraggiamenti per Jordan Veretout a ogni calcio piazzato battuto in prossimità degli spalti, specie dalla bandierina, che ha fallito il secondo rigore consecutivo in maglia giallorossa (dopo quello di Torino). Ovazioni per il generosissimo Karsdorp e per il ritrovato Carles Perez. Baci e abbracci tra Zaniolo e Abraham, che una volta sbloccati con gol, si sono cercati tantissimo, con l'inglese che al momento della sostituzione di Nicolò ha invitato lo stadio all'ovazione. Festa finale per Missori, esordiente, al quale Mourinho ha portato un pallone in regalo nel terzo tempo. E abbraccio tutti insieme verso la Curva Sud. Ora in fretta testa al Torino: anche in quell'occasione quasi 40 mila spettatori attesi, prima di un altro sold out, per la gara con l'Inter il 4 dicembre. Ripresa oggi alle 12.