Giocare coincide, nella crescita di un uomo, con l'affinamento delle abilità, della sensibilità, delle emozioni. Insomma, è rapporto, come quello che si stabilisce tra padre e figlio. E dalla condizione di genitore viene alla luce "Un giorno questo calcio sarà tuo", storie di padri e figli e di pallone, di Fulvio Paglialunga, giornalista e scrittore di calcio di RaiTre e RaiSport. Il calcio, il gioco più bello del mondo che abbiamo spettacolarizzato, finanziarizzato, e corrotto diventa strumento educativo che tramanda i valori - è una questione quasi genetica - di generazione in generazione dando vigore all'efficacia delle regole condivise e alla magia del gioco di squadra, oltre che, naturalmente, al tifo, cioè alla passione. Paglialunga racconta le storie dei più famosi padri che hanno lasciato in eredità il gioco del calcio (da Cesare a Paolo Maldini, da Bruno a Daniele Conti, da Jacky a Stuart Fatton, da Valentino a Sandro Mazzola, da Mazinho a Thiago Alcantara), oltre alle aspettative che si creano intorno a chi nasce "figlio di", come Cristian Totti, figlio di Francesco, o Davide Ancelotti, figlio di Carlo, e Karel Zeman, figlio di Zdenek, e all'amore che riversiamo nel calcio, che è vita, o meglio ne è uno spaccato come un altro, e all'amore che il calcio riversa in noi (la storia di Stefano e Cristian, padre e figlio romanisti prematuramente scomparsi dopo Roma-Bayern del 2015). E più in generale la riflessione su cosa è oggi il pallone in Italia e cosa, soprattutto, sarà lasciato del pallone in dote alle future generazioni. Con uno ampio sguardo sociale, al perché le altre nazioni hanno saputo creare intere comunità intorno al calcio, anche per tramite dello ius soli, e al perché le televisioni possono aiutare anziché solo affossare il calcio: perché il pallone in Italia può risalire solo se torna a essere una cosa, un valore, di famiglia.

La prima presentazione del libro, edito da Baldini&Castoldi, è fissata per oggi alle 18 presso la libreria Feltrinelli di piazza Colonna (Galleria Alberto Sordi) a Roma. Saranno presenti Mia Ceran, conduttrice di "Quelli che il calcio", e Riccardo Cucchi, storica voce di "Tutto il calcio minuto per minuto" e conduttore de "La Domenica Sportiva".