Il 2019 è appena iniziato ed è questo il periodo per poter sfogliare le classifiche dell'anno che si è appena concluso. Tra le più suggestive c'è quella dei gol, l'essenza stessa di una partita, e il 2018 ha regalato alla Roma un anno pieno di reti da ricordare. Quella che segue è la top 10 dei gol più belli segnati nel 2018, non è redatta in ordine di classifica ma in ordine temporale.

Cengiz Ünder, Udinese-Roma 0-2

Febbraio 2018 è senza dubbio il mese di Cengiz Ünder, il turco si sblocca a Verona con il gol vittoria e infila tre centri consecutivi in campionato l'ultimo dei quali è questa saetta velenosa contro l'Udinese. Un tiro mancino forte e teso che non lascia scampo al portiere, infrange il muro friulano e spalanca alla Roma le porte di una pesante vittoria esterna.

Edin Dzeko, Napoli-Roma 2-4

La Roma arriva al San Paolo come la vittima sacrificale da immolare sull'altare della corsa scudetto del Napoli. Tutto sembra andare secondo copione dopo il vantaggio di Insigne ma poi i giallorossi trovano il pareggio con Ünder e ribaltano la situazione con Edin Dzeko. Il bomber prima pareggia di testa poi fa 3-1 con un sinistro a giro all'angolino di rara bellezza che inchioda Reina e gela tutto lo stadio.

Edin Dzeko, Roma-Shakhtar Donetsk 1-0

La Roma si gioca tutto all'Olimpico negli ottavi di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. All'andata è finita 2-1 per gli ucraini con i giallorossi salvati dal piedone di Bruno Peres, al ritorno basta un gol: quello che segna Edin Dzeko. L'azione si sviluppa dalla sinistra con Strootman che imbuca un pallone di prima per il bomber che batte Pyatov in uscita e regala i quarti alla Roma.

Edin Dzeko, Torino-Roma 0-1

Il campionato della Roma si apre con la difficile trasferta di Torino. Una gara dura che i giallorossi rischiano anche di perdere ma nel finale ci pensa sempre lui. Justin Kluivert, entrato da pochi minuti, si invola sulla destra e disegna un cross per Dzeko che con un tiro a volo di sinistro trova l'incrocio dei pali e sfoggia un'esultanza che sprizza romanismo: si toglie la maglia e corre sotto al settore occupato dai tifosi giallorossi.

Javier Pastore, Roma-Atalanta 3-3

Javier Pastore ai suoi tifosi con un colpo di tacco che fa impazzire l'Olimpico. L'argentino raccoglie un cross di Ünder staccandosi dalla marcatura del centrale e piazzando la palla all'angolino lasciando di sasso il portiere dell'Atalanta.  

Lorenzo Pellegrini, Roma-Lazio 3-1

Per un calciatore romano e romanista segnare un gol di tacco in faccia alla Curva Nord in un derby può essere l'apoteosi di una carriera. Ci è riuscito Lorenzo Pellegrini che quel derby non lo avrebbe neanche dovuto giocare. Subentra a metà del primo tempo al posto di Pastore e prima dell'intervallo si inventa la prodezza che sblocca la partita: approfitta di uno svarione della difesa laziale, si ritrova il pallone tra i piedi e ragiona d'istinto. Il resto fa già parte della storia dei derby di Roma.

Aleksandar Kolarov, Roma-Lazio 3-1

Il derby d'andata non ha consegnato alla storia solo il gol di tacco di Pellegrini ma anche la rete dell'ex Aleksandar Kolarov, che grazie al suo gol su punizione con annessa esultanza ha espiato gli anni biancocelesti. La Roma si era complicata la vita, dopo essere passata in vantaggio Fazio ha regalato il gol del pareggio a Immobile. Intorno al minuto 71' c'è un calcio di punizione dal limite, sul punto si presenta Kolarov che con un sinistro chirurgico batte Strakosha e fa esplodere l'Olimpico giallorosso.

Stephan El Shaarawy, Roma-Sampdoria 4-1

La Roma si impone per 4-1 sulla Sampdoria e Stephaan El Shaarawy è il grande protagonista di giornata con una doppietta. La Prima rete è un vero e proprio capolavoro. Il Faraone si invola verso la porta ma Audero in uscita gli prende il tempo spostandogli il pallone, l'attaccante però non si perde d'animo e da posizione defilata si inventa un pallonetto da applausi. 

Cengiz Ünder, Roma-Inter 2-2

La partita in casa con l'Inter arriva in uno dei momenti più complicati di questa stagione dopo la pesante sconfitta di Udine. I giallorossi sono sotto per 1-0 quando a inizio ripresa si accende Cengiz Ünder: raccoglie un pallone sulla trequarti nerazzurra, si accentra e lascia partire un bolide che fulmina Handanovic e rimette in partita la Roma.

Nicolò Zaniolo, Roma-Sassuolo 3-1

Qualcuno lo ha già paragonato ad un monumento come Francesco Totti, l'allenatore e i compagni predicano calma ma intanto Nicolò Zaniolo continua a strappare applausi per le sue prestazioni e nell'ultima gara casalinga dell'anno è arrivato anche il primo gol in Serie A. Ünder taglia una palla d'esterno alle spalle della difesa neroverde, il numero 22 si invola palla al piede tenendo botta alla pressione di Ferrari. Poi entra in area e con una finta mette a sedere difensore e portiere e chiude la giocata con un morbido pallonetto. Senza scomodare paragoni sacrileghi, ma Roma è nata una stella.