Si consolerà, e magari si scalderà guardando la panchina che la Roma domani sera potrà vantare: «È un privilegio che in campionato non ho, me lo prendo qui», ha detto Mourinho in conferenza. Sì, perché a fare i conti con i cambi rispetto a Torino potrebbero essere addirittura nove i giocatori diversi. A naso solo Rui Patricio e probabilmente Ibañez sembrano destinati a giocare ancora. È un indizio sulla fascia da capitano (dovrebbe essere sfoggiata da El Shaarawy) a far capire come anche Mancini sia destinato a cominciare la sfida dalla panchina (altrimenti il graduato sarebbe lui). Di conseguenza, con Kumbulla l'altro centrale sarà proprio il brasiliano, e dunque in fascia, con Karsdorp rimasto a casa, dovrebbe giocare Reynolds, a meno che il portoghese non si inventi una soluzione di emergenza, tipo Veretout. A sinistra ecco Calafiori.

A centrocampo la coppia prescelta dovrebbe essere composta da Diawara e Darboe, con Villar molto probabilmente spostato sulla trequarti. Sembra arduo, con lo sforzo di Torino ancora nelle gambe e a poche ore dalla fondamentale sfida con il Napoli, pensare che siano chiamati a giocare ancora Pellegrini o Mkhitaryan. Con lo spagnolo dunque in rifinitura ci saranno Carles Perez a destra e El Shaarawy a sinistra, possibile capitano. Davanti Abraham dovrebbe restare a riposo, anche a lui è probabile che Mourinho facesse riferimento quando ha parlato di giocatori da preservare perché non ancora al cento per cento (dopo quel contrattempo in Nazionale). Al suo posto è naturale che venga schierato Shomurodov. Si prospetta un'altra panchina dunque per Mayoral. L'ennesima.