Tutto pronto per il lancio della campagna abbonamenti della Roma. Sembrava incredibile fino a pochi mesi fa, ma - finalmente - è vero. Sembra incredibile ma è vero perché dopo più di un anno e mezzo di sofferenza generalizzata per una vita che è cambiata per tutti dopo lo scoppio della pandemia da Covid-19 dell'inizio del 2020, i sacrifici della collettività e la responsabilità hanno premiato. Si torna gradualmente alla normalità. Che non è ancora normalità ma è qualcosa che gli assomiglia.

Ad aprire le porte alla speranza, oltre a una buona campagna vaccinale nel nostro Paese, la fermezza del governo Draghi che, non senza qualche contrasto interno (soprattutto al Comitato Tecnico Scientifico), ha accelerato il percorso di riaperture delle manifestazioni sportive e non, all'aperto e anche al chiuso. Capienza al 75% del totale degli impianti per le manifestazioni all'aperto (60% al chiuso) come passaggio intermedio, come da decreto che diventa effettivo da domani. La Roma, prima società in Italia a riaprire ai tifosi fidelizzati, lavora da tempo alle modalità di abbonamento e lancerà la sua campagna da domani (è atteso per oggi l'annuncio): circa 48mila posti disponibili nell'impianto, viene meno il distanziamento tra seggiolini. Diritto di prelazione per i vecchi abbonati, quelli della stagione 2019-20, l'ultima dove fu possibile tesserarsi. Per i primi giorni della settimana sarà riservato a loro il diritto di confermare il proprio posto (se disponibile per le restrizioni residue) o sceglierne uno nuovo, volendo anche in altro settore, proprio come avveniva in passato. Anche considerando l'anomalia di una campagna abbonamenti a stagione iniziata e la velocità delle operazioni (che avverranno online), i posti che non erano riservati nella stagione 2019-20 potrebbero essere resi disponibili fin da subito. La società sta ancora definendo gli ultimi dettagli delle modalità che saranno rese note con il lancio. Prima del weekend si aprirà la vendita libera. Roma-Napoli, in programma domenica 24 ottobre alle 18 all'Olimpico, sarà la gara in cui si tornerà allo stadio da abbonati e sarà ricordata al pari dell'ultima volta, cioè 609 giorni prima: quel Roma-Lecce del 23 febbraio 2020, quando la pandemia era solo all'inizio, prima della chiusura al pubblico dopo Cagliari-Roma e durata un'altra intera stagione e un pezzetto.

L'entusiasmo ritrovato intorno alla Roma di Mourinho e dei Friedkin, i "pienoni" registrati sempre da inizio stagione e la voglia di tornare alla normalità, lasciano ben sperare che le cifre possano essere importanti. L'obiettivo di raggiungere i circa 22 mila del 2019-20 non sembra proibitivo, magari non da subito, ma con i tifosi della Roma mai dire mai.