Ci sarebbe quasi da ringraziare i commissari tecnici di Brasile e Olanda, oltre a quello azzurro. Probabilmente Gianluca Mancini, Roger Ibañez e Rick Karsdorp non sono dello stesso avviso, ma in questo momento le loro mancate convocazioni nelle rispettive nazionali escludono preoccupazioni suppletive in ottica romanista. È di due giorni fa la notizia del nuovo stop di Chris Smalling, fermato da una lesione al flessore che porta a ben cinque i suoi infortuni in un 2021 che per ora certo non gli ha sorriso. L'inglese sarà sicuramente costretto a saltare i big match contro Juventus (a Torino) e Napoli (all'Olimpico). Oltre al terzo turno del girone di Conference, in Norvegia con il Bodo, previsto dal calendario in mezzo alle due super-sfide di campionato e nel quale ci sarebbe stato bisogno di qualche fisiologico cambio per avere tutti i titolari nelle migliori condizioni.

Anche perché a differenza dei giocatori fin qui citati, gli altri elementi del reparto arretrato sono partiti per gli impegni con le proprie selezioni. E se per Rui Patricio, Kumbulla e Calafiori il rientro a Trigoria è previsto il 14 ottobre, con almeno tre giorni di lavoro in gruppo prima della trasferta all'Allianz Stadium; per Viña l'alert è scattato da tempo. Già alla vigilia della gara casalingo con l'Empoli, in occasione della rituale conferenza stampa, José Mourinho ha sottolineato le incongruenze del calendario sudamericano, che fa disputare l'ultima tornata delle nazionali nella sera del giovedì precedente al ritorno in campo dei club. Ovvero nel venerdì europeo, considerando il fuso. Lo Special One ha anticipato il tema forte della prossima settimana: «Quando parliamo di Juventus-Roma, avremo Viña, Cuadrado e Bentancur che giocheranno venerdì in Sudamerica. Sono aspetti che o non guardano, o non vogliono farlo». L'esterno mancino uruguaiano difficilmente potrà essere a disposizione per la partita contro i bianconeri, e se dovesse accadere non potrà certo farlo nelle condizioni ottimali. È vero che dopo l'ultima sosta in situazioni simili è stato schierato, ma si trattava di una gara casalinga, senza ulteriore dispendio di energie per la trasferta. Favorito sulla corsia sinistra al momento appare Calafiori (anche se la ripresa del campionato è ancora troppo distante per immaginare la formazione), mentre i restanti tre quarti di difesa dovrebbero ancora essere occupati da Karsdorp, Mancini e Ibañez, rispettivamente 10, 10 e 11 presenze nelle undici partite ufficiali fin qui disputate dalla Roma.