Ogni volta un po' di più. Questa è la risposta dei tifosi giallorossi per ciascuna delle partite casalinghe dall'inizio della stagione ad oggi. Un crescendo di emozioni, fiducia e empatia, per dirla con Mourinho. Senza alcun intaccamento dei risultati, che sono certamente positivi finora, considerando che la Roma ha vinto l'80% delle partite che ha disputato. Ma c'è un ritrovato entusiasmo a prescindere, dato dal nuovo corso e dal nuovo «processo», per usare ancora una parola cara allo Special One. Fiducia e empatia, che si traducono ancora una volta in un tutto "mezzo" esaurito. E mezzo, s'intende, perché da più di un anno e mezzo la nostra vita è cambiata per colpa del maledetto Covid-19.

Nell'attesa che le restrizioni si restringano (probabile dalla prossima giornata, quindi dopo la sosta per le nazionali), l'Olimpico farà registrare oggi pomeriggio ancora più di 30.000 spettatori. Sì, perché vista l'alta richiesta la Roma ha aperto il settore destinato agli Ospiti, che può contenere più di cinquemila persone ma in tempi di stadi al 50% la cifra scende drasticamente a 2.200. Ebbene, in una giornata sono stati staccati tagliandi per più della metà. E c'è ancora tempo per il sold out del sold out in giornata. Anche per questo la Roma premierà ancora i suoi tifosi forzando il protocollo pre-gara: l'inno suonerà fino a pochi istanti prima del fischio d'inizio. Potrebbe arrivare una multa, ma sarebbero comunque soldi ben spesi.