Il direttore sportivo della Roma Monchi ha parlato ai microfoni dei giornalisti nei minuti precedenti a Roma-Inter. Ecco quanto ha dichiarato.

Monchi a Sky

"Siamo in un momento difficile, con tanti infortuni. Ma abbiamo tanta fiducia verso quelli che andranno in campo stasera. Il calcio è così, a volte ci sono momenti difficili perché arrivano gli infortuni, e si ha bisogno di chi sta bene, che faccia una buona partita".

La fiducia in Di Francesco sarà la stessa, indipendentemente dal risultato?
"Sì, ho sempre detto che la fiducia è la stessa di quando 19 mesi fa lo abbiamo portato alla Roma. Non è cambiato niente. L'anno scorso ha fatto un anno molto buono, dove la Roma è arrivata terza e in semifinale di Champions. Ha sempre lavorato bene. A volte non c'è colpa di qualcuno. Noi guardiamo sempre avanti, lavorando insieme con il mister. Tutti vogliamo che i risultati arrivino, ma dobbiamo lavorare".

Spalletti stasera qui all'Olimpico. L'ultimo allenatore a vincere a Roma. E' così difficile vincere qui?
"Non so, vincere non è mai facile, per questo sono tanti anni che qui non si vince. Però io lavoro 24 ore al giorno pensando a questo. Quando vado per strada, al ristorante...So che i tifosi vogliono vincere qualcosa. Sarei in difficoltà oggi a dire e promettere qualcosa, sarebbe impossibile dire che si vincerà, però il nostro obiettivo è lavorare per questo. Soprattutto per renderli felici. La società è questo, è un ente etereo. Deve rendere felici i tifosi. Va al di là di noi".

Di Marzio la chiama mai per il mercato?
"Sì, lui è bravo".

Quanto crede Monchi nel mercato di gennaio? In che ruolo ci potrebbe essere un investimento? Quanto è decisivo questo momento per il futuro di Schick?
"Comincio dalla fine. Nulla. C'è tanta fiducia in lui. Schick è fortissimo. Manca la continuità, è vero. Ma lui ha tante qualità importanti e diventerà molto presto un giocatore molto importante per la Roma. Per il mercato, invece, io sono 20 anni che faccio questo lavoro. Gennaio è complicato perché c'è poco tempo per le trattative, e subito bisogna cominciare a competere. Quindi bisogna essere bravi a prendere subito il giusto profilo. Parlando col mister dobbiamo essere bravi a riflettere. Non so dirti il ruolo di preciso. Ma stiamo valutando".